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Morto in ospedale il vigilante aggredito nei pressi della stazione di Piscinola

di / 0 Commenti / 3615 Visite / 16 marzo, 2018

3610311_0724_cort-jpg-pagespeed-ce-maxifkxtdwE’ morto nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 aprile all’ospedale Cardarelli di Napoli, Francesco Della Corte, il vigilante di 51 anni originario di Marano di Napoli, aggredito lo scorso 3 marzo nel piazzale della stazione di Piscinola della metropolitana di Napoli. L’uomo riportò una ferita alla testa, dopo essere stato colpito con una spranga mentre, nel corso di alcuni controlli, stava chiudendo un cancello. Il colpo gli ha fratturato il cranio ed e’ stato trovato agonizzante da alcuni passanti solo diverse ore dopo. La corsa disperata all’ospedale e gli interventi chirurgici.

Ricoverato in gravissime condizioni, gli sforzi dei medici erano tutti mirati a ridurre un’emorragia celebrale, sottoposto a diversi interventi chirurgici, non si era risvegliato dal coma farmacologico. Alle 3.30 della scorsa notte, dopo 10 giorni di agonia, è deceduto.

Della Corte, secondo quanto emerso finora dalle indagini, venne colto di sorpresa alle spalle e colpito alla testa, mentre si trovava tra il cancello di ingresso della stazione e l’atrio della stazione Piscinola. I soccorsi sarebbero giunti dopo circa un’ora poiché nessuno si sarebbe accorto del corpo esanime del vigilante della Security Service.

Gli agenti del commissariato di polizia di Scampia stanno indagando per giungere a scoprire l’identità degli autori dell’omicidio del vigilante. Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona non sono emersi elementi utili per poter dare un volto a chi lo ha ferito. La principale ipotesi sul movente è quella di in un tentativo di rapina sfociata poi nel sangue, anche se Della Corte aveva ancora con sé la pistola d’ordinanza e i suoi effetti personali. Si cercano anche elementi per vagliare l’ipotesi di una vendetta personale. Un’altra pista porta invece a una vendetta organizzata da una banda di criminali che qualche giorno prima erano stati allontanati dalla guardia girata che li aveva visti mentre scassinavano una tabaccheria.

Familiari, amici e colleghi del 51enne faticano a trattenere dolore e rabbia, tant’è vero che nei giorni scorsi hanno partecipato ad una fiaccolata di solidarietà, svoltasi a Marano di Napoli, comune di residenza di Della Corte, alla quale hanno aderito moltissimi cittadini.

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