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I MINISTRI a Napoli: sabato 28 aprile alla Casa della Musica l’atteso “Fidatevi Tour”, unica tappa in Campania

di / 0 Commenti / 91 Visite / 17 aprile, 2018

154Ha preso il via dall’Estragon di Bologna l’atteso FIDATEVI TOUR (organizzato da Magellano Concerti), durante il quale i MINISTRI presenteranno al pubblico il nuovo album di inediti “FIDATEVI“, pubblicato lo scorso 9 marzo per Woodworm/Artist First, oltre a eseguire i loro più grandi successi. Una serie di 11 concerti in alcuni dei più prestigiosi club italiani: sabato 28 aprile arrivano in esclusiva per la Campania alla Casa della Musica di Napoli (Posto unico: 17,39 € + diritti di prevendita, in vendita su www.ticketone.it e su www.go2.it).

«Guardandosi intorno, fidarsi è probabilmente la cosa più stupida che oggi si possa fare – affermano i Ministri – Eppure, guardandoci indietro, ci rendiamo conto che tutto quello che veramente conta nelle nostre vite è stato costruito sulla fiducia – quella che abbiamo dato e quella che abbiamo.

Il nuovo disco dei MINISTRI è stato anticipato dal primo omonimo singolo Fidatevi , seguito dal successivo TRA LE VITE DEGLI ALTRI. Il brano parla di chi, per seguire i propri sogni, deve lasciare la via maestra nonostante le pressioni e la disapprovazione di chi ha attorno, nonostante – appunto – le vite degli altri.

A proposito del tour, i Ministri affermano: «La tecnologia, nei dischi e nei concerti, sta dando possibilità incredibili a chiunque voglia far musica e dir la propria – ed è una cosa bellissima. Ma il fatto, com’è ancora per noi, di salire su un palco e sapere che tutto, ma veramente tutto quello che succederà, dipende solo dalle tue dita e dalla tua voce, sapere che dopo un attimo esisterà quello che un attimo prima non esisteva, e che nonostante i tuoi sforzi di controllarlo sarà sempre diverso da quello che avevi previsto, be’ questo non c’è tecnologia che lo possa restituire. Difatti si chiama anche, semplicemente, vita.»

Davide Autelitano (voce,basso), Michele Esposito (batteria) e Federico Dragogna (chitarra) fanno il loro ingresso nella musica italiana nell’autunno del 2006, e non possono certo passare inosservati: il loro esordio autoprodotto “I Soldi Sono Finiti” è un’anomalia rock in un panorama dominato da hip hop e musica elettronica, e l’originale e ironica copertina (che contiene una vera moneta da un euro) fa parlare di loro oltre i confini della scena indipendente. A far girare il nome non solo le provocazioni e le tematiche non comuni: i loro live trascinanti conquistano tutti e attirano anche l’attenzione della Universal, che mette subito la band sotto contratto. È la volta quindi dell’ep “La Piazza” (che contiene la hit “Diritto Al Tetto“, nata dalla storia di un senzatetto costretto ai domiciliari sulla panchina di un parco) e nel 2009 di “Tempi Bui“, l’album che, trascinato da una title-track che omaggia Brecht e dal singolo “Bevo“, consacra a livello nazionale il trio milanese – che, tra le altre cose, suona per la prima volta in uno stadio (a Udine prima dei Coldplay) e viene chiamato per un featuring da Caparezza. Un anno più tardi pubblicano “Fuori“, che esplora nuovi territori sonori e ribadisce un percorso personalissimo – che li porterà in tv con Morgan e sui palchi accanto ai Foo Fighters. Il quarto capitolo in studio, “Per Un Passato Migliore“, è un ritorno alle loro radici più elettriche, e i singoli tratti dall’album – Comunque, Spingere e Una Palude – conquistano un pubblico crescente e li costringono a tour sempre più fitti, anche oltre i confini italiani. Nel 2015 pubblicano “Cultura Generale” – registrato in presa diretta a Berlino da Gordon Raphael (già produttore degli Strokes) – e partono per un nuovo tour che farà registrare il tutto esaurito nei superclub italiani. Nell’autunno del 2016 festeggiano il decennale del loro primo album con dodici concerti speciali e quindi scompaiono (dalle scene e dai social) per mettersi al lavoro sul uovo materiale.

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