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Napoli-Udinese: 4-2, azzurri a -4 dalla Juventus

di / 0 Commenti / 31 Visite / 18 aprile, 2018

30709034_1926875254012706_2498338558398918266_nIl turno infrasettimanale rilancia il Napoli in chiave scudetto. Gli azzurri vincono una partita al cardiopalma, mentre la Juventus non passa a Crotone: la squadra di Sarri si presenterà allo scontro diretto in programma domenica sera all’Allianz Stadium a -4 dalla capolista.

Il big match di domenica ricopre un valore cruciale in chiave scudetto. Nulla è deciso, nulla è scontato, tutto può ancora succedere.

Il Napoli passa in svantaggio due volte, poi ribalta la partita e rosicchia due punti alla Juventus che ha pareggiato a Crotone.
L’Udinese, reduce da nove sconfitte consecutive, dopo un ottimo avvio, esce dal San Paolo allungando il trend negativo.

Turn over morigerato per Sarri che cambia cinque giocatori su undici. In porta Reina, in difesa Mario Rui a sinistra, Hysaj torna a destra al posto di Maggio. Al centro della difesa, con la squalifica di Koulibaly, Tonelli va ad affiancare Raul Albiol. A centrocampo, turnover per due/terzi: Hamsik, Zielinski e Diawara. Mertens lascia il posto a Milik in attacco insieme a Callejon e Insigne.

Al 41’ gli ospiti passano in vantaggio con Jankto. Dopo il silent check del Var, l’arbitro Calvarese convalida il gol. Il pareggio arriva dopo pochi minuti, al 47esimo, con Lorenzo Insigne.
Il primo tempo finisce sull’1-1 e il secondo tempo ripropone lo stesso copione già visto nei primi 45 minuti: al 55’ l’Udinese raddoppia, grazie a una rete segnata dal 19enne Svante Ingelsson. Per lui è il primo gol alla settima presenza nel campionato di massima serie italiana. Maurizio Sarri gioca subito la carta Mertens che entra in campo al posto di Hamsik un minuto dopo il gol del vantaggio dei friulani.
Il pareggio del Napoli è opera di Raul Albiol che sigla il secondo gol nelle ultime quattro partite. Sei minuti dopo Milik segna il gol che vale il vantaggio per gli azzurri che al 75’ mettono il risultato al sicuro con Tonelli.

Il San Paolo in estasi congeda Mertens e compagni caricandoli il più possibile in vista dello scontro che può determinare le sorti di questo campionato in chiave tricolore.

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