Il nuovo modo di leggere Napoli

Pienone alla Reggia di Portici per l’inaugurazione della mostra fotografica e multimediale ”Viaggio tra i vulcani del pianeta”

di / 0 Commenti / 200 Visite / 23 maggio, 2018

VulcanoEtiopiaGrande affluenza di pubblico durante la serata di martedì 22 maggio, all’inaugurazione della mostra fotografica e multimediale ”Viaggio tra i vulcani del pianeta” di Gino Ambrosio, giramondo per passione che alla Reggia di Portici espone fino al 31 maggio circa 100 clic di vulcani visitati nel mondo e paesaggi incontaminati della natura.

Ad accogliere i visitatori nella prima sala, una installazione del vulcano con a terra lapilli ricavati da palle di carta arrotolata,  illuminato solo da luci rosse soffuse. A seguire, in una seconda sala, un video che proietta crateri ricolmi di lava, paesaggi del Nord innevati, immagini di uomini e donne dell’Asia e degli altri continenti,  a cui fanno seguito poi le fotografie a colori con i vulcani tra i quali l’Erta Ale in Etiopia, la perla di Java in Indonesia, il Nyiragongo in Congo, il Sakurajima in Giappone, il complesso dell’Etna, il Vesuvio.

Nel corso della serata, alunni del liceo dell’ Arte e della Comunicazione ‘Giorgio de Chirico’ di Torre Annunziata hanno presentato un’installazione celebrativa – ‘La linea del cuore’, una sorta di iconica ode – di quel “corrugamento del suolo con un lembo di radice nel cuore della terra” e specifici interventi nei quattro box in legno, all’interno delle sale. E proprio davanti ai visitatori, gli alunni hanno anche realizzato dal vivo con pennelli e tempere immagini del Vesuvio con i sentieri e la vegetazione caratteristica punteggiata da ginestre. L’evento è presentato da ‘Oronero Dalle scritture del fuoco’, un’associazione di promozione culturale e sociale, che partendo dal Vesuvio si pone l’intento di favorire l’incontro con gli altri popoli, coinvolgendo le possibili relazioni, le forme di simbiosi oltre che le buone prassi nel senso della difesa dell’ambiente, dei beni culturali, della biodiversità e dell’enogastronomia. Il presidente di Oronero, Carmine Maione dice: ”La mostra fotografica  e multimediale di Gino Ambrosio ‘Viaggio tra i vulcani del pianeta’ è l’inizio, se vogliamo, attraverso un momento fascinoso quale quello della  fotografia delle immagini per raccontare un nuovo lungo viaggio che Oronero Dalle Scritture del fuoco comincia partendo dal Vesuvio, dai Campi Flegrei attraversando la Sicilia e raggiungendo tutti i paesi del mondo che vivono nelle aree vulcaniche e con esse anche le aree marine sommerse vulcaniche.

Oronero è un villaggio universale che mette insieme i popoli e le terre del pianeta che hanno un rapporto simbiotico col vulcano e ha obiettivo di rigenerare anche la nostra cultura ed economia locale facendo in modo che vi possa essere uno sviluppo economico pacifico  e con questo principio mettersi in comunicazione con le altre aree del mondo per uno scambio delle buone prassi, per una contaminazione culturale per lo scambio di letteratura, filosofia, arte.

Oronero è l’esaltazione del cibo, di terre vulcaniche di straordinaria ricchezza di cui hanno discusso autorevoli docenti del Dipartimento di Agraria nel corso della presentazione dell’iniziativa che hanno ben illustrato le caratteristiche dei suoli vulcanici, suoli ricchi di minerali grazie ai quali viene fuori un prodotto dalle coltivazioni straordinario: pomodori, vini, verdure.

Oronero è un circolo virtuoso di turismo sostenibile, di viaggi e vuole esaltare e al tempo stesso preservare biodiversità, innovazione tecnologica.  Nasce questo nuovo villaggio universale tra i popoli delle terre vulcaniche per affermare il principio, secondo uno studio inglese, che circa 800 milioni di persone che vivono nei territori vulcanici possono contaminarsi e trasferirsi culture e conoscenza” Tra i presenti all’inaugurazione il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo. La mostra è patrocinata dal Mibact, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dalla Regione Sicilia e Campania, Città Metropolitana di Napoli, comuni  vesuviani, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Fs, Enea, Izsm, Cnr,  Stazione Zoologica Anton Dohrn, Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, Centro Musa, Fondazione Ente Ville Vesuviane,  Autorità Portuale, Film Commission, Banco Napoli per l’Assistenza all’ Infanzia, Camera di Commercio di Napoli, Lupt Federico II e  Certiquality. La mostra che questa mattina è stata visitata da numerose scolaresche, sarà itinerante e toccherà anche paesi esteri.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dal 23 al 31 maggio dalle  9.30 alle 18.30 ad ingresso gratuito.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)