Il nuovo modo di leggere Napoli

Fumare il sigaro diventa una competizione sportiva: proclamata ad Ischia la campionessa del mondo

di / 0 Commenti / 269 Visite / 19 giugno, 2018

img_0847La regina del “fumo lento” è una donna, Emanuela Amicarelli, avvocato di 29 anni. La Amicarelli ha vinto la competizione mondiale per gli appassionati del genere, creata dal Cigar Club croato “Mareva” , organizzata dalla Scandinavian Tobacco Group e giunta all’ottava edizione, fumando il sigaro in 1 ora, 32 minuti e 30 secondi. Sulla terrazza dell’hotel Miramare & Castello di Ischia, la vincitrice ha battuto il record italiano in una fase finale, fumando più lentamente di tutti. “Sono felice e stupita, non credevo di poter vincere”, sono state le prime parole dell’avvocato napoletano, iscritto al Cigar club ‘O Sicario di Pompei. “Questa passione è nata sin da piccola, mi affascinava vedere gli uomini fumare il sigaro. Ho deciso che avrei provato un’estate a Gaeta, a 19 anni. Una dedica? Al mio fidanzato Francesco, che condivide la mia passione e vinse due anni fa questa competizione”. Il successo vale alla Amicarelli il pass per la finalissima mondiale di Spalato.

Il sigaro ufficiale con il quale i partecipanti si sono sfidati durante la finalissima italiana è stato il sigaro premium “Macanudo Inspirado Marevas”, fatto interamente a mano e creato appositamente dalla Scandinavian Tobacco Group per la competizione. Al secondo posto si è classificato Vincenzo Esposito (1.31’46”), sul podio anche Andrea Vecchione in 1.20’40”.

Alla competizione hanno partecipato 35 concorrenti provenienti da Campania, Puglia e Lazio. Presenti anche alcuni ospiti internazionali. La competizione si svolge in 34 Paesi di tutto il mondo e raduna, sin dalle qualificazioni, duemila persone. Il giudice ufficiale è Marko Bilic, creatore della competizione e main judge per la finalissima italiana.

Paolo Butini managing director St Group Italy, commenta: “Abbiamo colto tre anni fa l’opportunità di dare il nostro prodotto ad uso e consumo dei concorrenti del circuito mondiale di sigari. La competizione ha la funzionalità di accogliere gli appassionati della fumata che associano alla passione un momento di competizione vera e propria”.

Tra i concorrenti, molti tabaccai specializzati. “Sono tabaccaio da 32 anni e vendo sigari da 20”, racconta il tarantino Aldo Pulpo, titolare della tabaccheria Pulpo Cigars&Tobacco. “Nasco come amante della pipa, poi sono passato ai sigari e oggi trasmetto la mia passione ai clienti. Non vendo sigari fatti a mano ma quasi pezzi d’arte”.

A margine dell’edizione, è stato celebrato il cinquantennale del marchio Macanudo, con la presentazione in anteprima italiana della nuovissima linea di sigari interamente fatti a mano Macanudo Inspirado White.

L’organizzazione della finale italiana del 2018 nasce dalla collaborazione tra la Scandinavian Tobacco Group Italia, il Cigar Club Ischia di Gianluca Sinisi, co-organizzatore dell’evento e presidente del Club, e l’Agenzia di eventi premium Ischia Dream dell’avvocato Antonio Carotenuto, ai quali si aggiungono prestigiosi sponsor come l’azienda manifatturiera di alta orologeria “Cuervo Y Sobrinos”, official “time keeper” della finalissima mondiale di slow smoking che si tiene ogni anno a Spalato e l’azienda “Les Fines Lames” produttrice di esclusivi tagliasigari premium.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)