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Venerdì 5 ottobre al Maschio Angioino: assemblea Pubblica sul Decreto Salvini e le sue conseguenze

di / 0 Commenti / 69 Visite / 4 ottobre, 2018

banner-immigrazione-1La città di Napoli, capitale dell’accoglienza nel Mediterraneo, inizia ad interrogarsi sulle conseguenze del Decreto Sicurezza e Immigrazione firmato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini.
L’occasione? Un’Assemblea Pubblica, dal titolo “Immigrazione, quali conseguenze?” promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli che si terrà domani 5 ottobre 2018, a partire dalle 16,30 presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino.
L’immigrazione, infatti, è un tema piuttosto dibattuto e in questo momento storico è messo in discussione anche il valore dell’accoglienza: dopo gli ultimi fatti di cronaca, che hanno visto l’arresto del Sindaco di Riace Domenico Lucano per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, occorre ripensare (e ripesare) le conseguenze del nuovo decreto legge, firmato questo pomeriggio dal Presidente Mattarella.
Occorre inoltre considerare un altro dato: il Decreto Salvini interverrà sui diritti umanitari e sul sistema di accoglienza SPRAR, l’unico che nel tempo ha dimostrato di dare risultati in termini di contrasto all’irregolarità e contro il business dell’accoglienza.
Quali scenari si stanno designando in tema di immigrazione? Come questa è connessa con la sicurezza? Esistono motivazioni reali a sostegno delle tesi di Salvini o è un gioco politico? Cosa ci dicono i dati sull’immigrazione?
A queste e ad altre domande si proverà a dare risposta nell’Assemblea di domani, fortemente voluta perchè – ci spiega l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta-  “C’è bisogno di una forte consapevolezza da parte dei territori rispetto a ciò che sta accadendo: invitiamo tutti a partecipare all’Assemblea Pubblica di confronto, informazione e mobilitazione sulle conseguenze del decreto Salvini”.
Al tavolo di discussione parteciperanno, fra gli altri, enti del terzo settore, organizzazioni, sindacati, università, associazioni di immigrati, la rete SPRAR.

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