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Badante a Roma: a chi rivolgersi

di / 0 Commenti / 124 Visite / 13 novembre, 2018

Quando si vive in casa con un anziano non è facile gestire la situazione specialmente se ha problemi di salute e se per motivi di salute si può stare poco a casa. La soluzione è cercare una figura che aiuti nella gestione familiare e cioè la badante.

Nella capitale molte persone digitano su Google Badante Roma per cercare questa figura. Andiamo a vedere cosa fa questa figura professionale.

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Le mansioni della badante Roma sono:

• prendersi cura del malato, facendogli anche compagnia. Nel caso della badante convivente, ossia che lavora e alloggia presso la famiglia, il più delle volte il malato non è autosufficiente, quindi richiede assistenza continua per fare le cose che ora non è più in grado di fare da solo;
• sbrigare le faccende domestiche quel tanto che basta per tenere in ordine la casa e renderla vivibile dal malato;
• preparare i pasti per il malato agli orari e secondo le indicazioni ricevute dai familiari/medico;
• assicurare che il malato prenda le medicine alle dosi e agli orari prescritti dal medico;
• controllare temperatura, pressione ecc.;
• mettere pannoloni e altri ausili.
Inoltre, la badante dovrebbe essere in grado di comprendere, leggere e scrivere l’italiano in modo che, in caso di necessità, sappia chiamare il 118, rispondere alle domande dell’operatore e fornire l’indirizzo e indicazioni precise su come raggiungerlo; inoltre, deve sapere chi, tra i familiari, è la figura di riferimento da chiamare in caso di problemi di qualunque natura.
È buona norma che il familiare lasci alla badante, in un posto ben preciso, il foglio contenente tutte le istruzioni e le cose da fare nell’arco della settimana (menù settimanale, controllo dei valori della pressione e della regolarità nell’andare al gabinetto, ecc.).
La presenza di una badante è di grande aiuto per il familiare, che in questo modo, alleggerito delle proprie incombenze nell’assistenza del malato, ha la possibilità di ritagliarsi del tempo per sé e di recuperare le energie. In mancanza di familiari, la badante deve essere attenta a cogliere tutti i segnali che possono essere importanti per il medico per capire se le condizioni del paziente migliorano o peggiorano.
La badante spesso non ha una formazione in ambito assistenziale e può svolgere un lavoro di assistenza alla persona solo per necessità. Per questo motivo, anche la badante può avere bisogno di essere sostenuta nel suo lavoro.
La sua soddisfazione professionale deve essere supportata dalla famiglia che l’accoglie, che deve impegnarsi per costruire un buon rapporto di lavoro, fondato su regole e confini chiari e concordati.

Badante Roma: quanto deve essere pagata
Le famiglie che hanno bisogno di un aiuto per le pulizie di casa, o anche per l’assistenza di una persona anziana, possono ricorrere alle prestazioni offerte da una collaboratrice domestica, come la colf o la badante.
Un aiuto importante, che deve essere regolarizzato e ben pagato tenendo conto quanto stabilito dal CCNL di riferimento. È di questo, infatti, che bisogna tener conto quando si decide quanto pagare una colf o una badante.
Per regolarizzare l’assunzione di una collaboratrice domestica fino a qualche tempo fa si utilizzavano i voucher, ma questi sono stati eliminati dopo la richiesta di referendum sul Jobs Act presentata dalla CGIL.
Al posto dei voucher lavoro è stato introdotto il “Libretto Famiglia”, uno strumento composto da titoli di pagamento del valore di 10€ l’uno da utilizzare per massimo un’ora di impiego della collaboratrice domestica.
Di questi 10€, non tutti entrano nelle tasche della lavoratrice, poiché questi sono così suddivisi:
• € 8,00 per il compenso a favore del prestatore;
• € 1,65 per la contribuzione alla Gestione separata INPS;
• € 0,25 per il premio assicurativo INAIL;
• € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore
• ’assunzione deve essere sempre regolata da un contratto, o comunque da uno strumento – come il Libretto Famiglia – riconosciuto dal nostro ordinamento.
• Le sanzioni per il lavoro in nero, infatti, sono molto severe. Lo stesso lavoratore, d’altronde, deve pretendere di essere assunto con regolare contratto, così da essere tutelato in caso di infortuni e malattia.
• Ricordiamo che il datore di lavoro e il dipendente non possono concordare una retribuzione più bassa di quella stabilita dal CCNL; in tal caso infatti il contratto di lavoro sarebbe comunque valido, ma una volta terminato il rapporto di lavoro la colf – o la badante – potrebbe chiedere l’integrazione retributiva.
• Per questo motivo quando si assume una collaboratrice domestica bisogna tener presenti le seguenti tariffe:
• badanti conviventi: impiegate quindi con reperibilità h24, per uno stipendio mensile che va dai 733,33€ ai 1.350,88€ mensili. Naturalmente in questo caso sono compresi vitto e alloggio.
Oltre allo stipendio, il datore di lavoro privato deve versare i contributi all’INPS e questo dipende dalla tipologia di contratto utilizzata per l’assunzione. Nel caso del Libretto Famiglia, ad esempio, a fronte di uno stipendio pari ad 8€ l’ora, ne vengono versati 1,65€ all’INPS.
Prima di concludere ricordiamo che la badante assunta con contratto part-time o full-time ha gli stessi diritti degli altri lavoratori dipendenti (TFR, tredicesima, ferie e permessi).
Per quanto riguarda le ferie, queste hanno diritto ad un mese retribuito ogni anno, più un giorno e mezzo di riposo garantito a settimana. Per le badanti conviventi, inoltre, è riconosciuto il diritto di 2 ore di libera uscita ogni giorno.

Come si cerca una badante Roma

La risposta può essere Internet perché ci sono un sacco di siti dove ci sono annunci nella capitale su badanti Roma che cercano un lavoro, ma bisogna stare attenti e cauti, per evitare di incappare in persone poco oneste e che vogliono approfittare della fragilità delle famiglie e dei loro cari.

Oppure ci si può affidare a delle associazioni. Per esempio I volontari di Libera Cittadinanza Onlus selezionano settimanalmente decine di candidati e candidate di tutte le nazionalità che vogliono lavorare come badanti.
Libera Cittadinanza punta a promuovere e gratificare i lavoratori con un profilo professionale qualificato e che diano le maggiori garanzie di onestà e professionalità.
https://www.serviziperlafamiglia.it/ rivolgiti a loro.

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