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Dal 23 al 25 novembre: al via la Millenaria Fiera di Santa Caterina

di / 0 Commenti / 91 Visite / 20 novembre, 2018

mcr_2018_1_bassa-1024x926Dal 23 al 25 novembre a Montecalvo Irpino ritorna l’appuntamento con la Millenaria Fiera di Santa Caterina, una tre giorni che coniuga una delle più grandi fiere del Sud Italia con attenzione ai prodotti di agricoltura e artigianato locale, degustazioni enogastronomiche, con spettacoli di musica e cabaret e percorsi culturali. La kermesse,  il cui progetto è co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, è dedicata a Santa Caterina d’Alessandria,(la cui festa canonica cade il 25 novembre) ed è una delle manifestazioni più antiche del territorio che affonda le sue radici nel Medioevo quando i Cavalieri di Malta portarono a Montecalvo il culto della Santa edificando e dedicandole un ospedale che funzionasse da ricovero per pellegrini e viaggiatori di passaggio sulla via Appia. La fiera conserva tutt’oggi il significato originario, ovvero la celebrazione dell’inizio della stagione fredda in cui si ringraziava per il raccolto avuto durante la precedente stagione agricola e ciò favorì il nascere di una sorta di mercato in cui era possibile acquistare il necessario per far fronte all’inverno.

Ancora oggi, come ieri, il centro storico di Montecalvo sarà animato da un delizioso mercatino  con tipicità strettamente artigianali, culinarie, natalizie.

Durante questa edizione ci sarà un programma ricchissimo di appuntamenti: si parte venerdì 23 novembre con la comicità di Paolo Caiazzo che proporrà uno show con i suoi personaggi più amati dal pubblico; sabato 24 novembre sarà la volta dei Modena City Ramblers con la loro musica che guarda all’Irlanda e che rinnova tutto il vigore politico del combat-folk, fino a concludere in bellezza, domenica 25 novembre con il concerto del professore- cantautore Roberto Vecchioni che proporrà un live con i suoi più grandi successi.

Non mancheranno gli appuntamenti con gli itinerari guidati alla scoperta dei luoghi più suggestivi del territorio come: il Castello ducale Pignatelli, l’Ospedale Crociata di Santa Caterina, il Ponte Romano, il Borgo del Trappeto, l’ingresso delle sede municipale con la sua secolare “Sekoma” (pietra contenitore utilizzata come unità di misura del grano, unica esempio in tutta l’Italia continentale). Ci saranno inoltre le visite ai luoghi propriamente religiosi come la Chiesa Madre di Santa Maria, la Chiesa di San Pompilio, il Convento di Sant’Antonio. Tappa obbligata saranno infine le note Bolle della Malvizza luogo ove si manifesta un fenomeno di vulcanesimo minore con fango perennemente ribollente.

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