Il nuovo modo di leggere Napoli

Il matrimonio ha commosso il web: la storia di Silvana e Luca, una coppia affetta da sindrome di Down

di / 0 Commenti / 792 Visite / 18 gennaio, 2019

dd8177f2-1a6d-11e9-b5e1-e4bd7fd19101Una favola dei tempi moderni che ha emozionato e coinvolto il web, diventando virale in un lampo, quella di Silvana e Luca. Una storia d’amore nata a Bolzano, in un convitto dove entrambi vivevano l’esperienza di ospitalità temporanea per sviluppare l’autonomia dei ragazzi con sindrome di Down.

Un amore che ha trovato la sua consacrazione nel fatidico sì: Silvana e Luca sono convolati a nozze e la loro storia si appresta a diventare il copione di un film, a cura del regista Stefano Lisci, a cui è stata proprio la coppia a chiedere di raccontare la loro storia, nel tentativo di ergerla ed esempio arrivando ad abbattere i tanti pregiudizi con i quali sono costretti a confrontarsi le persone affette da sindrome di Down.

coppia-sposi-sindrome-di-downSilvana Saudino, 44 anni, e Luca Di Biasi, 55, si sono sposati in chiesa a Bolzano, lo scorso 5 gennaio, coronando, così, il sogno d’amore per il quale lottavano da dieci anni. Un amore speciale che nel corso degli anni ha sfidato pregiudizi e difficoltà ben diverse rispetto alle problematiche con le quali le coppie si misurano. Soprattutto perchè, nell’immaginario collettivo, due persone affette da sindrome di Down non meritano di ambire ad una vita normale, meno che mai ad una vita di coppia che contempli anche la possibilità di contrarre matrimonio.

Una storia che dimostra che niente e nessuno può essere in grado di dividere ude persone fatte per stare insieme e che meno che mai l’amore vero può essere osteggiato.

luca1_62610894Queste e ben altre le emozioni che verranno raccontate nel film ispirato alla storia di Silvana e Luca, ricco di flashback che rimanderanno ad aneddoti della vita che hanno condiviso nel corso dei 10 anni vissuti insieme, fino al giorno delle nozze.

Per sostenere la realizzazione del film «Luca+Silvana» è nato un crowdfunding. Per sostenere il progetto con una donazione, clicca qui.

Il tuo commento

Email (non sarà pubblicata)