Il nuovo modo di leggere Napoli

Giovedì 11 e venerdì 12 aprile: “il mare di Napoli”, spettacolo in prosa e musica sul senso della napoletanità

di / 0 Commenti / 29 Visite / 27 marzo, 2019

image1 L’Associazione Arti e Mestieri, in linea con la sua mission, che la porta a valorizzare l’impegno e l’entusiasmo dei giovani che vogliono imparare un mestiere – e che attraverso il lavoro conquistano la loro libertà – e ad esaltare la Napoli positiva e i suoi valori, propone lo spettacolo Il mare di Napoli, che porta sul palco del Teatro Trianon, giovedì 11 aprile, alle 20:30, musica e parole. Alle canzoni che ruotano intorno al tema del mare, simbolo della napoletanità in tutto il mondo e metafora della vita con i suoi alti e bassi, che il flusso alterno delle onde può ben simboleggiare, si affiancherà infatti un momento di recitazione e di riflessione. Sul palco, ad esibirsi, Sergio Carlino, Raffaela Carotenuto, Gregorio Del Prete, Marco Francini ed Emilia Zamuner, che presenteranno un repertorio di canzoni napoletane, con un affascinante viaggio nella tradizione partenopea.
L’evento sarà arricchito dalla partecipazione straordinaria di Gigi e Ross, che presenteranno Nel posto sbagliato al momento sbagliato, un cortometraggio da loro realizzato e interpretato sulla storia vera di Luigi Sequino e Paolo Castaldi, due giovani uccisi per errore dalla camorra una ventina di anni fa, perché scambiati per i guardaspalle di un boss.
La criminalità organizzata a Napoli, soprattutto nei quartieri più poveri e degradati, trova terreno fertile proprio tra i più giovani, che non riescono a vedere un futuro, che non hanno certezze, e finiscono per lasciarsi attrarre dalla possibilità di guadagnare tanto, di poter spendere. Ma a che prezzo? Vite troppo spesso stroncate troppo presto, esistenze nascoste o in fuga, vissute nell’illusione del potere e nella realtà di una costante ansia. E troppi sono i ragazzi che – innocenti – divengono vittime di un sistema che colpisce ovunque, indiscriminatamente. Come Luigi e Paolo, che si trovavano nel posto sbagliato al momento sbagliato. La riflessione che si vuole stimolare tra i giovani con questo video riguarda l’importanza dei valori veri, che se coltivati possono essere l’unica barriera possibile contro il dilagare della violenza e della criminalità. L’amicizia, l’amore, l’onestà, l’impegno nello studio e nel lavoro: su queste basi si può costruire – grazie ai più giovani – una società diversa e migliore.
Ed è proprio questo l’obiettivo in cui si impegna l’Associazione Arti e Mestieri, in prima linea per diffondere la legalità e strappare i ragazzi alla strada, proprio insegnando loro un mestiere, che possa consentire indipendenza e dignità in un percorso di vita onesto. Il ricavato della serata servirà a finanziare i nuovi progetti dell’Associazione, che si stanno programmando nella nuova sede presso la Casa di Tonia-Fondazione In nome della Vita, che accoglie mamme in difficoltà con i loro bambini. Numerosi e vari saranno questi progetti; intanto è già partito un nuovo corso per pizzaioli, e i ragazzi che lo hanno già frequentato lo scorso anno – alcuni dei quali stanno già lavorando – seguiranno un percorso di specializzazione, che offrirà loro nuove e migliori opportunità professionali. Il percorso dell’Associazione accanto ai giovani continua dunque instancabile, con nuove e diverse possibilità, per le quali è necessario il sostegno di tutti, amici e simpatizzanti, in un cammino che partendo dai ragazzi vuole costruire una città migliore.

L’Associazione Arti e Mestieri nasce nel dicembre 2017 da un’idea dell’imprenditore Rosario Bianco, patron di Rogiosi Editore, e del magistrato Catello Maresca, Sostituto Procuratore della Repubblica, che sono stati supportati nell’avvio del percorso da Danilo Iervolino e dalla Fondazione F.I.R.S.T. (Frontiere Internazionali di Ricerca Scientifica e Tecnologica). L’Associazione si muove in  collaborazione con Imprese, Enti, Professionisti, Artisti e altri esponenti della società civile partenopea che sappiano coniugare la creatività napoletana con la capacità di affermarsi sul mercato anche internazionale, e propone un progetto di educazione e formazione sostenibile e solidale nella città di Napoli, che sia in grado di esaltarne le risorse culturali, artistiche ed umane.

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