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ORONERO, un ‘ponte’ di cultura da Napoli al Québec

di / 0 Commenti / 73 Visite / 24 settembre, 2019

foto-incontro-quebecC’era anche l’associazione culturale ORONERO – Dalle Scritture del fuoco al convegno ‘Québec porta d’ingresso al mercato Nord Americano’ svoltosi alla Stazione Marittima al Molo Angioino a Napoli. Da anni in Québec è presente un’importante comunità italo-quebecchese che ha saputo mantenere viva la lingua italiana e coltiva da sempre legami non solo commerciali, ma anche culturali ed affettivi con l’Italia. Tra i Paesi dell’Ue l’Italia è il quinto partner commerciale del Québec e risulta nella top 10 dei suoi partner internazionali. Nel corso del convegno si è fatto il punto sulle opportunità che derivano dall’entrata in vigore dell’Accordo Economico e Commerciale Globale (Comprensive Economic and Trade Agreement – C.E.T.A.) tra il Canada e l’Unione Europea che vede il Québec porta d’ingresso privilegiata al mercato nord-americano per gli imprenditori italiani. L’iniziativa congiunta dello Studio di Consulenza Legal Network – S.C.L.N. con la Delegazione del Québec a Roma ha approfondito le tematiche relative all’Accordo Economico e Commerciale Globale intercorrente tra il Canada e l’Unione Europea. L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per la città di Napoli che, insieme a Roma, Milano e Torino, è una delle aree in cui si concentra il maggior numero di imprese del territorio italiano. Del resto, a Napoli è particolarmente sviluppato il settore dell’innovazione che può rappresentare un punto di forza sui mercati internazionali. In questo contesto ORONERO, associazione che favorisce lo scambio culturale tra i popoli per lo sviluppo economico pacifico, ponendo centralità a quelli che vivono nelle aree vulcaniche del pianeta, vuole dare il suo contributo e aiutare a rafforzare il dialogo tra Italia e Québec. ”L’associazione ha la mission di mettere in rete i territori, partendo da Napoli, con altri territori presenti in Italia e nel mondo” dice Carmine Maione, presidente di ORONERO. ”Ci siamo accorti subito che siamo riusciti a mettere insieme realtà territoriali della Campania e del resto d’Italia perché abbiamo capito che anche le associazioni, in quanto soggetto di sviluppo, possono avere il ruolo di unire realtà culturali diverse e camminare lungo un percorso che ha obiettivi comuni. Noi abbiamo accolto ben volentieri l’invito di Legal Network e della delegazione del governo del Québec per avere maggiori informazioni sul discusso tema del libero scambio per stimolare le imprese del territorio e lo facciamo in un luogo che anche in maniera simbolica rappresenta il viaggio, la partenza, lo scambio di merci e culture”.

Marianna Simeone, delegato del Québec in Italia: ”Il Ceta, oltre ad agevolare gli scambi commerciali, favorisce altri settori: mobilità di professionisti e lavoratori e dà l’opportunità anche agli europei e italiani di poter partecipare alle gare d’appalto canadesi. Sono opportunità nuove che vanno colte perché il Nord America rimane sempre una regione ricca e innovativa che offre tante possibilità e questo vogliamo far scoprire alle imprese campane”.

Pietro Spirito, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale:  “Il convegno rappresenta un’interessante occasione di confronto tra la nostra realtà portuale ed il mercato canadese. L’incontro può rappresentare un’occasione per intessere nuove relazioni tra gli attori del sistema portuale campano ed i settori economici del Canada. L’accordo di libero scambio recentemente entrato in vigore tra Europa e Canada rappresenta la cornice opportuna per potenziali sviluppi. Dall’incontro possono scaturire tavoli operativi per consentire ai nostri porti di incrementare gli scambi commerciali”.

 All’iniziativa presenti anche Terminal Traghetti Napoli, Confederazione imprenditori, commercianti, artigiani, turismo, servizi, Confetra, Associazione cristiana artigiani italiani.

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