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Sabato 12 ottobre, nello “Studio d’artista Antonio Conte”, la bi-personale: “Uocchje chin’ e mane vacante”

di / 0 Commenti / 22 Visite / 9 ottobre, 2019

uocchje-chin%ef%bf%bd_t-e-mane-vacante-opera-di-veronica-rastelli “Uocchje chin’ e mane vacante” è il titolo della bi-personale di Antonio Conte e Veronica Rastelli, che sarà inaugurata sabato 12 ottobre, alle 11, negli spazi dello “Studio d’artista Antonio Conte” in via Guglielmo Gasparrini10 a Napoli,  in occasione della XV edizione della Giornata del Contemporaneo AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

In apertura, saranno presentati nuovi lavori su tessuto e carta che, associati ad alcune persistenze formali nel linguaggio degli artisti, testimoniano una ricerca in linea con la tendenza a prelevare dal passato storico-artistico archetipi e icone, caratteristica dell’arte postmoderna.

Medium privilegiato, il mito, radicato nella biografia dei due artisti napoletani, che diventerà anche lente attraverso cui proporre una lettura fortemente critica del presente.

“Uocchje chin'” sono gli occhi colmi della straordinaria bellezza dell’antico, “Mane vacante”, sono le mani tese in richieste d’aiuto inesaudite, quelle sepolte in mare e quelle della Natura alle nostre spalle.

Con la curatela di Sara Fosco, la mostra (ingresso gratuito) sarà visitabile fino a sabato 19 ottobre su appuntamento, dalle 11 alle 21.

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