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Sabato 9 novembre, il ministro Spadafora e il questore Giuliano nel Rione Villa di San Giovanni a Teduccio per il “Sabato delle Idee”

di / 0 Commenti / 60 Visite / 8 novembre, 2019

al-sabato-delle-idee-insieme-gli-studenti-di-scampia-e-di-ponticelli Sabato 9 Novembre alle ore 10.30 presso l’Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre “Il Sabato delle Idee” torna ad accendere i riflettori sulle scuole e sui diritti della periferie di Napoli. Dopo i progetti realizzati a Ponticelli (con la ricostruzione dell’impianto sportivo della Scuola “Eduardo De Filippo”) ed a Scampia (con la nascita del Laboratorio progettuale permanente per le periferie napoletane) il pensatoio fondato dallo scienziato Marco Salvatore, che da dieci anni unisce alcune delle migliori eccellenze scientifiche, accademiche e culturali della città di Napoli, farà tappa nel Rione Villa di San Giovanni a Teduccio, teatro pochi mesi orsono di un gravissimo agguato di camorra proprio davanti alla Scuola “Vittorino da Feltre”.

“Il nostro obiettivo – spiega Marco Salvatore – è quello di continuare a sensibilizzare le istituzioni e l’attenzione pubblica sulle urgenze (come l’abbandono scolastico), le difficoltà e le necessità dei quartieri più complessi della città, accendendo i riflettori anche e soprattutto sugli sforzi positivi di docenti e alunni delle scuole di periferia impegnati quotidianamente ad affermare l’effettività del diritto all’istruzione”. Sabato al centro del confronto ci saranno in particolare le enormi difficoltà che incontrano gli insegnanti, gli alunni e le loro famiglie, in un contesto ad alta infiltrazione camorristica come il Rione Villa, dove avvengono di frequente le cosiddette “stese”, ovvero scorribande armate in strada per ribadire la supremazia di un gruppo criminale sugli altri. Al Sabato delle Idee governo nazionale, istituzionali locali, Università, mondo del volontariato, mondo della scuola e soprattutto gli studenti saranno protagonisti di questa nuova “trincea” per difendere la scuola. E come sottolinea Marco Salvatore, “non sarà un mero elenco delle ‘cose che non vanno’, ma si cercherà soprattutto di imprimere un’impostazione concreta e propositiva alla discussione così come è nello spirito fondativo del Sabato delle Idee”.

Alla riflessione, organizzata in collaborazione con la Fondazione Salvatore e con il quotidiano “La Repubblica” prenderanno parte il Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, l’assessore ai Giovani del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, Luisa Franzese e i vertici delle forze dell’ordine della città di Napoli: Alessandro Giuliano, Questore di Napoli, Giuseppe La Gala, Comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, Gabriele Failla, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.

Tra i protagonisti del dibattito ci saranno dirigenti scolastici e studenti delle scuole di San Giovanni a Teduccio insieme con i vertici della Fondazione Santobono Pausilipon (dal presidente Anna Maria Ziccardi al direttore Flavia Matrisciano) che è stata artefice della ricostruzione a tempo di record del campo sportivo della scuola “Eduardo De Filippo” di Ponticelli promossa dal Sabato delle Idee.

Ad aprire il dibattito, coordinato dal direttore della redazione napoletana di “Repubblica”, Ottavio Ragone, ci saranno Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Valeria Pirone, dirigente scolastico dell’Istituto Vittorino da Feltre e Marco Salvatore, direttore scientifico dell’IRCCS SDN Napoli e fondatore del Sabato delle Idee.

“Il mondo delle Università sarà presente con grande entusiasmo in uno dei piccoli grandi centri del sistema educativo della nostra città – anticipa Lucio d’Alessandro, nella sua veste anche di vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – e sarà presente con la convinzione che l’investimento sulle giovani generazioni che curiamo nei nostri Atenei parte proprio da questi avamposti della formazione e dell’educazione nelle periferie urbane che vanno valorizzati e resi ‘centrali’ piuttosto che ghettizzati. Esattamente come stiamo provando a fare da tempo insieme a tutte le istituzioni del Sabato delle Idee anche e soprattutto attraverso esempi concreti di interventi progettuali rapidi ed efficaci (come è accaduto ad esempio a Ponticelli) che dimostrano plasticamente a questi ragazzi come i problemi si possano affrontare e risolvere anche senza rivolgersi per forza ‘ad altre strade’ come quelle dell’illegalità”.

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