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Pugilato, sabato 21 dicembre il napoletano Vincenzo Picardi sfida l’atleta di Cesenatico Pio Antonio Nettuno

di / 0 Commenti / 137 Visite / 18 dicembre, 2019

picardi Nella “sua” Cardito, città che lo ha adottato dal punto di vista sportivo, Vincenzo Picardi – medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino del 2008 – insegue il primo titolo da professionista, quello italiano dei pesi Gallo. A 36 anni e al secondo match tra i Pro, Picardi punta infatti alla corona di campione nazionale per poi tentare la scalata verso il titolo Europeo. Per questa importante impresa non poteva sperare in un “teatro” migliore: il Nemea Energy Village di Cardito (sabato 21 dicembre, ore 21.30), la struttura realizzata dalla Castaldo Group che vanta oltre 5.000 mq dedicati allo sport e al benessere. Un’eccellenza del Sud Italia, come spiega lo stesso Picardi, che qui in veste di tecnico allena un nutrito gruppo di pugili dilettanti: “Ho trovato un gruppo straordinario – spiega Picardi -, che prima mi ha dato la possibilità di riprendermi mentalmente dopo la delusione per la mancata qualificazione a Rio 2016, poi mi ha permesso di allenare e allenarmi e infine mi ha dato la chance di puntare al titolo italiano tra i professionisti”.

L’olimpionico in questi giorni si allena senza sosta, con un unico obiettivo: trionfare nella sfida in programma sabato, nel match clou del quinto memorial Umberto Cavini, promosso da Rosanna Conti Cavini. Di fronte la medaglia di bronzo di Pechino 2008 si troverà Pio Antonio Nettuno, pugile di Cesenatico, che ha già combattuto sia per il titolo tricolore sia per quello dell’Unione Europea. Dieci le riprese in programma: “Sono carico – aggiunge Picardi – anche perché sul ring del Nemea Energy Village salirò anche per Miriam e Salvatore Castaldo, Piero Izzo e per la manager Giada Punzo, oggi la mia famiglia qui a Cardito. Senza dimenticare il preparatore atletico Vincenzo Gargiulo, con il quale mi alleno da fine 2016 e che è diventato per me un fratello. Senza di lui la mia rinascita da professionista sarebbe stata impossibile”.

L’incontro valevole per il titolo italiano sarà preceduto da una serie di altri match, tra i quali spicca l’esordio professionistico di Marco Giannetti, promettente peso medio di appena 19 anni. Giannetti, sulla distanza di sei riprese, dovrà vedersela con il pugile veneto Rodolfo Bernini.

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