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Dal 14 febbraio al Teatro Sannazaro lo spettacolo “Regalo di Natale”

di / 0 Commenti / 145 Visite / 10 febbraio, 2020

regalo-di-natale-min Venerdì 14 febbraio alle 21.00 Il teatro Sannazaro presenta lo spettacolo Regalo di Natale, di Pupi Avati, nell’adattamento di Sergio Pierattini e la regia di Marcello Cotugno. Sul palco Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Gennaro Di Biase. Scenografie Luigi Ferrigno, costumi, Alessandro Lai, luci Pasquale Mari. Lo spettacolo rimarrà in scena fino a domenica 16 febbraio.

Quattro amici di vecchia data, un ricco industriale, il misterioso avvocato Santelia, e una partita a poker. Sul tavolo da gioco un bel po’ di soldi e il bilancio delle loro vite.

<<È uno spettacolo sul poker e sull’amicizia tradita – afferma il regista Marcello Cotugno – la mia stessa frequentazione del microcosmo del poker mi pone in una posizione di attento osservatore delle dinamiche che si sviluppano al tavolo da gioco, che rimandano, da un lato, alla sfida eterna per il potere, dall’altro, a una ancora più radicale sfida contro se stessi e la morte>>.

Originariamente ambientata negli anni ’80, la pellicola, tra i più bei film di Pupi Avati: lucido, amaro e avvincente, nell’adattamento teatrale è stata trasposta ai giorni nostri, in cui la crisi economica globale si è abbattuta sull’Europa, segnando profondamente la società italiana. Regalo di Natale racconta così il trionfo del singolo sul collettivo, la metafora del successo di uno conquistato a spese di tutti, il simbolo di una teatralità doppia e meschina, amara riflessione su cosa stiamo diventando o su cosa, forse, siamo già diventati.

<<In Regalo di Natale ciascuno dei protagonisti svela una parte di sé che inizialmente rimane sconosciuta. La pièce comincia come una sorta di Grande freddo: i quattro amici si ritrovano e giocano in maniera goliardica, si prendono in giro e l’atmosfera è apparentemente brillante. Improvvisamente però, con l’arrivo delle rivincite, dei soldi e della ricerca della soddisfazione personale, le relazioni cambiano. Dietro il velo dell’ipocrisia, da questa partita giocata contro il destino emergeranno molte verità nascoste.>>

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