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Serie A, marzo può essere il mese del Napoli?

di / 0 Commenti / 36 Visite / 24 febbraio, 2020

napoli-champions Un mese per tornare grandi: dopo la vittoria contro il Brescia ora il Napoli potrebbe sfruttare una serie di turni di campionato favorevoli per tornare a dire la sua in Serie A. Al di là del doppio confronto contro il Barcellona e della semifinale di ritorno contro l’Inter, in campionato c’è la seria possibilità di mettersi in scia dell’Atalanta per l’ultimo posto Champions disponibile.

 

Un’utopia fino a qualche settimana fa,  che, con una partita in più disputata, ora sembra più vicina: gli azzurri a -9 dalla Dea. Al netto degli stravolgimenti previsti causa Coronavirus, il Napoli sta per vivere un mese cruciale: la squadra di Gattuso può vivacchiare e accontentarsi dell’Europa League o, ingolosita dalle bellissime notti europee di Champions, lottare fino in fondo, con qualche convinzione in più.

 

Champions League, il Napoli si prepara alla grande rincorsa.

 

Gattuso prepara la grande rincorsa: prima del doppio scontro diretto contro Atalanta e Roma (a fine marzo-inizio aprile) ha due partite importanti per accorciare: il Torino e la SPAL sono due avversari assolutamente abbordabili. Bisognerà dunque fare punteggio pieno, anche seguendo le quote sul calcio della Serie A proposte dai maggiori bookmaker, come William Hill ad esempio. L’Hellas è una delle sorprese del campionato: anche la sfida di domenica 8 marzo (al netto di eventuali rinvii, o porte chiuse) contro la squadra di Juric ha il sapore d’Europa.
Dentro o fuori: il Napoli si appresta a vivere un mese decisivo con almeno 3 convinzioni in più, che potrebbero dare ulteriore spinta in questo momento cruciale della stagione:

 

  • Gattuso non è il miglior allenatore in Italia, ma ha il pragmatismo che serve in questo momento. Pochi fronzoli, servono i punti e la convinzione di poterli ottenere. L’allenatore ex Milan ha ricevuto i rinforzi giusti sul mercato, li ha inseriti con la giusta velocità e ora ha una squadra in grado di giocarsela.
  • I big sono tornati: al netto di alcuni giocatori-cardine che non hanno mai mollato, in questo momento sembrano tornati ad altissimi livelli anche gli altri pezzi da 90. Se Insigne ha sempre provato a trascinare i compagni, ora sembra più assistito: da Mertens a Fabian Ruiz, con la difesa che ha recuperato pezzi importanti, ora la squadra risponde meglio.
  • Ospina non sarà il miglior portiere in Italia, ma ha la qualità tecnica e l’esperienza necessaria per reggere le pressioni di una piazza che, piano piano, si sta ricompattando attorno alla squadra. Si è preso al posto da titolare al posto di Meret, e se lo vuole tenere.

 

Serie A, le avversarie del Napoli per l’Europa che conta

 

Il Napoli dovrà vedersela con squadre rodate, che in questa stagione hanno alternato lampi a prestazioni più opache. L’Atalanta ha avuto un periodo di lieve appannamento ma si è ripresa subito, e ha scavato una distanza importanta tra quarto e quinto posto.

 

La Roma, 6 punti sopra il Napoli, ha ottenuto una larga vittoria casalinga contro l’Atalanta ma non sembra del tutto aliena a cali di tensione e partitacce. Ha buttato tanti punti, i 6 di distacco dagli azzurri possono essere colmati con maggior facilità, soprattutto vincendo lo scontro diretto, un vero e proprio crocevia stagionale. Attenzione al Milan: la squadra rossonera è a pari merito col Napoli, la corsa al sogno li riguarda eccome.

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