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15enne ucciso a Napoli, la commovente poesia di una mamma diventata virale

di / 5 Commenti / 36402 Visite / 5 marzo, 2020

whatsapp-image-2020-03-01-at-11-07-04-e1583059613347 Una vicenda di cronaca che ha scosso e diviso l’opinione pubblica, quella che ha portato alla morte del 15enne Ugo Russo dei Quartieri Spagnoli di Napoli, il giovane che lo scorso sabato è morto mentre tentava di rapinare un carabiniere di 23 anni in abiti civili.

Oltre al perenne dibattito in corso sulla legittima difesa, a dividere l’opinione pubblica è soprattutto la posizione da adottare al cospetto del 15enne: su un fronte chi punta il dito contro i familiari e contro lo stesso adolescente, reo di “essersela cercata”, su un altro fronte coloro che ritengono che Ugo Russo non meritava di morire, seppure stesse commettendo un reato.

In queste ore, si è rapidamente diffusa sui social, una poesia scritta da una madre e dedicata proprio al 15enne che ha perso la vita mentre, in compagnia di un 17enne, ha tentato di sottrarre l’orologio al carabiniere in borghese, sotto minaccia di una pistola, rivelatasi poi un’arma giocattolo, per racimolare i soldi per andare in discoteca.

Ecco il testo della poesia:

Currite, currite, l’hanno sparato!”
Allucca a’ gente amariggiata.
“Ma a chi? O’ figlio mio?
Uh, Madonna mia! E chi é stato?”
“E’ stato nu carabbiniere,
Ca’ pe’ mmezo d’’a paura
L’ha sbattuto n’faccia ‘o muro”
“Chillo é nu buono guaglione!”
Dice uno.
“Chillo é n’omme ‘e niente!”
Dice n’ato.
Nun ce sta niente ‘a fa’,
‘A nutizia è arrivata già.
“Chi ll’ha acciso ha da paga’,
Comme faccio mo ‘a campá?!”
“Facimme ambressa,
Sfunnamme tutte cose.
‘A caserma, ‘o spitale
E, si attocca, pure ‘o tribunale!”
Ah, ma vuje accusí dicite?
È stato chillu lla’ a spara’?
Je, invece, ‘o sapite che ve dico?
Ca pe’ sta’ dint’a chillu vico,
A fa’ chello ch’era fa’,
L’avite acciso primma vuje
E po’ chillu carabbiniere llá!

5 Commenti

  1. Ce ne sono migliaia a napoli di piccoli delinquenti che da adulti saranno magari gli assassini di tuo figlio, o di un tuo congiunto, l’erba cattiva andrebbe sradicata quando è ancora piccola.
    Non mi sento di avere nessuna pietà per questo piccolo delinquente, so già che tanti ne prenderanno il posto, e saranno sempre le loro vittime a rimetterci
    Sono nato e cresciuto a napoli, e proprio per questo odio chi ne infanga e distrugge la sua millenaria cultura .

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  2. Buona sera ma chi sei per giudicare questo piccolo angelo vergagnati se uno sbaglia e giusto che paga ma no con la vita.. Anke tu sei ho sarai papà.. E nn dovresti dire delle cose così anke a me nn piace che rubano ma è troppo per i reati c’è la giustizia che fa il suo compito.. No chiunque… Ok e pensa prima di parlare nn dimenticare che che una famiglia straziata dal suo dolore e nn fa piacere sentire questo nn siamo tutti giudici che spariamo sentenze ognuno fa il suo lavoro e lasciamo riposare impace questo piccolo angelo… Ciao Ugo.. R. P

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  3. La reazione del carabinieri è stata legittima in america non se ne sarebbe parlato più di tanto

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  4. Io penso che sia indescribile il dolore dei familiari e forse nn e un dibattito da, dire chi ha ragione o chi nn la tiene,,,, ma c è da dire che io da mamma e da, napoletana io nn faccio girare mio figlio di notte e nn c’è legge e ne moda la legge a, casa, mia, la, faccio io e indiscutile che questo povero ragazzo nn sia stato seguito come doveva il carabiniere nn ha, fatto il suo dovere ma ha seguito l istinto della paura in quel momento ed il ragazzo nn ci doveva a essere lì x i suoi 15anni

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  5. Ma chi siete cosa avete in petto una pietra Gesù sicuramente lo a acolto in cielo a Ugo a vpi e da vedere crudeli tutti ci possiamo riabilitare

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