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Emergenza coronaviurs: nuova ordinanza del governo, parchi chiusi e jogging solo vicino casa

di / 0 Commenti / 246 Visite / 21 marzo, 2020

conte-palazzo-chigi-1200x545_c Il governo italiano ha emanato una nuova ordinanza che restringe ulteriormente le attività praticabili dagli italiani, al fine di limitare il contagio da coronavirus. Nelle ore in cui si registra il maggior numero di morti e l’Italia guadagna il triste primato di nazione con il maggior numero di morti da Covid-19, superando anche la Cina, in alcune regioni si registra nuovamente l’assalto ai supermercati.

File lunghissime già dalle prime ore dell’alba all’ingresso dei supermercati: tra i cittadini napoletani si è rapidamente diffusa una fake-news che annuncia la chiusura dei supermercati a partire dal lunedì 23 marzo.

Intanto il governo ha disposto la chiusura di tutti i parchi. La pratica di sport ed attività fisica è consentita solo vicino casa, stop agli spostamenti nelle seconde case nei festivi e prefestivi. Stop tassativo a tutte le attività ludiche e ricreative all’aperto. Consentita la possibilità di fare attività fisica all’aperto in prossimità della propria abitazione, ma mantenendo la distanza di un metro da altre persone.

Le disposizioni contenute nel provvedimento saranno valide dal 21 marzo al 25 marzo, giorno in cui è già prevista la scadenza del DPCM che nei giorni scorsi ha limitato gli spostamenti di tutti gli italiani e la chiusura di negozi e bar.

Nell’ordinanza, a firma del Ministero della Salute, si legge che «nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza».

Le nuove disposizioni prevedono inoltre la chiusura dei negozi specializzati nella vendita di alimenti e bevande nelle stazioni in tutta Italia, comprese le aree di servizio al di fuori di quelle autostradali, che potranno vendere prodotti destinati solamente al consumo d’asporto.

Il premier Conte ha inoltre confermato che le scuole e gli esercizi rimarranno chiusi oltre il 25 marzo, scadenza precedentemente fissata.

 

 

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