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Coronavirus, il pizzaiolo Errico Porzio: “favorevole al delivery con dovute misure di sicurezza”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Aprile, 2020
in Da Sud a Sud
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Coronavirus, il pizzaiolo Errico Porzio: “favorevole al delivery con dovute misure di sicurezza”
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whatsapp-image-2019-09-23-at-15-48-26-282x300-282x300 Continua il braccio di ferro tra il governatore della Regione Campania e i ristoratori campani che invocano la riapertura dei locali, almeno per consentirgli di effettuare consegne a domicilio. 

Alcune associazioni di categoria, attraverso una lettera aperta indirizzata proprio a Vincenzo De Luca, chiedono la possibilità della riapertura per i pubblici esercizi di somministrazione del servizio delivery attraverso le piattaforme dedicate o in maniera autonoma.

Le attività commerciali liberamente associatesi sotto il nome di “Brand Partenopei Uniti”, una sigla che accorpa all’incirca 300 ristoratori campani, si è espressa a sfavore del delivery: “Nonostante comprendiamo che tale servizio possa avere una doppia valenza sociale (per i privati cittadini che stanno osservano le disposizioni imposte dai decreti Nazionali e Regionali) ed economica (alleggerendo la già disastrosa situazione finanziaria delle attività del settore), non possiamo che DISSOCIARCI CON FORZA da tale richiesta, ritenendo non calcolabili i rischi sanitari che l’accoglimento della stessa comporterebbe, vanificando gli sforzi ed i sacrifici fatti dall’ intera collettività fino ad oggi rallentando la già difficile battaglia per arginare la diffusione del COVID-19.’’ Si legge nella nota diramata sul sito del noto critico enogastronomico Luciano Pignataro.

Il desiderio di attenersi rigidamente alle normative anti-contagio per ritornare a lavorare al più presto, in sostanza, la motivazione che ha portato i ristoratori che sposano questa causa a dire “No al delivery”.

Il pizzaiolo Errico Porzio, erroneamente citato tra i ristoratori che si sono schierati contro il delivery, chiarisce la sua posizione: “Pur facendo parte di questo brand voglio chiarire una volta e per sempre la nostra posizione: le attività legate a Porzio sono favorevoli al delivery. Se fatto con le dovute misure di sicurezza, una riapertura parziale (solo delivery) delle attività di food (soprattutto in zone popolari e popolose) potrebbe garantire una diminuzione degli assembramenti fuori ai supermercati (ovviamente la gente resterebbe a casa e ordinerebbe il cibo piuttosto che fare file chilometriche per acquistarlo) e consentire un parziale rilancio del settore gastronomico.“
Due motivazioni tutt’altro che trascurabili quelle argomentate dal pizzaiolo di Soccavo che auspica in una revisione delle disposizioni che al momento impongono la chiusura di tutte le attività ristorative, con la speranza di tornare quanto prima a sfornare pizze per i suoi clienti, anche se solo per la consegna a domicilio.
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