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Quanto costa aprire un e-commerce partendo da 0

di / 0 Commenti / 119 Visite / 6 aprile, 2020

aprire-un-ecommerce Aprire un e-commerce sta diventando un obiettivo diffuso tra molti commercianti e imprenditori, legato alla crisi dei negozi fisici e alla crescita esponenziale del commercio elettronico.

Si prevede che entro quest’anno le persone che effettueranno acquisti online saranno circa 2 miliardi.

Questo trend è in continua crescita e, con la crisi mondiale determinata dal Covid-19, l’e-commerce sembra essere l’unico settore che continua la sua ascesa.

Per molti imprenditori aprire un negozio online sembra il solo modo di affrontare le sfide del mercato e assicurare la sopravvivenza delle proprie attività commerciali.

Ma quali sono i costi per aprire un e-commerce?

Lo abbiamo chiesto agli esperti di Consulenza E-commerce, un’agenzia specializzata nella progettazione di siti e-commerce altamente personalizzati e performanti. Ci hanno spiegato nel dettaglio quali sono le spese reali da affrontare per aprire un sito e-commerce.

I costi sono decisamente inferiori rispetto a quelli necessari per gestire un negozio fisico, che ha spese fisse per: immobile, forniture, utenze e personale.

Aprire un negozio online di successo ha meno spese, ma necessita comunque di un investimento iniziale. Vediamolo nel dettaglio.

Quali sono i passi da fare per aprire un e-commerce

La prima cosa da fare per aprire un negozio online è pianificare. Capita spesso che le persone pensino che investire sull’e-commerce richieda un impegno minimo e sottovalutano aspetti fondamentali per il business, sprecando tempo e denaro.

Per vendere online devi analizzare il mercato per capire quale settore può fare al caso tuo e individuare il target di riferimento.

Una volta definiti settore e target, cerca di capire come si muove la concorrenza. Non devi copiare il loro modo di fare commercio online, ma analizzare il lavoro degli altri può aiutarti a migliorare la tua idea di business.

Quali sono le spese reali da affrontare per aprire un e-commerce

L’investimento iniziale per aprire uno shop online comprende i costi per la creazione della tua soluzione e-commerce e un budget da destinare alla promozione.

Per mostrarti quali sono i costi reali legati all’apertura di un e-commerce, ecco una lista delle spese che dovrai affrontare:

  • acquisto del dominio;
  • acquisto dell’hosting;
  • software per la gestione del magazzino;
  • realizzazione del sito e-commerce e personalizzazione della piattaforma;
  • spese per la cura degli aspetti burocratici;
  • spese per le consulenze (es. commercialista);
  • costi di spedizione;
  • spese legate alla logistica;
  • promozione;
  • costi per il mantenimento del sito;
  • investimenti periodici in adv e promozione.

Inizialmente non è facile effettuare una stima precisa di questi costi, ma è importante che tu capisca che ogni voce è necessaria per costruire un negozio online che venda.

Acquisto del dominio

Il dominio è il nome del tuo sito, con cui le persone andranno a connettersi con il tuo negozio virtuale. Identifica il tuo brand.

Acquistare questo spazio ha un costo fisso e molto economico che si rinnova ogni anno.

Acquisto dell’hosting

L’hosting è lo spazio web sul quale viene sviluppato il tuo sito e-commerce. Il costo varia a seconda del numero di specifiche tecniche come:

  • spazio web;
  • traffico;
  • quantità dei prodotti e magazzino;
  • email;
  • certificati di sicurezza.

Realizzazione del sito e-commerce e personalizzazione della piattaforma

L’agenzia di comunicazione che si occuperà della progettazione avrà un ruolo determinante per il successo del tuo e-commerce.

L’investimento iniziale più cospicuo quindi sarà proprio per la creazione e la personalizzazione del tuo sito web. L’agenzia si occuperà di tutta la progettazione del tuo shop online, a partire dalla scelta della piattaforma su cui realizzarlo.

I costi quindi saranno relativi a:

  • progettazione e creazione del sito web;
  • personalizzazione del CRM;
  • ottimizzazione per l’e-commerce mobile;
  • studio dell’immagine coordinata;
  • realizzazione delle immagini;
  • creazione delle schede prodotto;
  • redazione dei contenuti;
  • ottimizzazione del sito;
  • ottimizzazione dei contenuti in ottica SEO.

Spese per gli adempimenti burocratici

Gli aspetti burocratici includono in particolare l’apertura della partita iva e la segnalazione di inizio attività.

Questi costi non sono alti, ma vanno comunque calcolati.

Spese per le consulenze

Per studiare il tuo progetto di business e fare un’analisi precisa dei costi puoi rivolgerti ad un commercialista.

Nel tuo prospetto dei costi dovrai quindi prevedere la sua parcella iniziale e un costo mensile per la gestione della contabilità relativa al tuo negozio online.

Costi di spedizione e logistica

I costi di spedizione sono variabili e sono legati alla quantità di prodotti che riuscirai a vendere con il tuo e-commerce.

Per avere un’idea delle cifre e poter comprendere il costo finale di ogni articolo venduto, dovresti richiedere dei preventivi alle società che si occupano di spedizioni.

Nell’e-commerce, la variabile del tempo di consegna è fondamentale. Per questo motivo valuta bene le condizioni dei corrieri, considerando il rapporto costi/tempistiche.

Costi per il mantenimento del sito

Il sito va aggiornato e ottimizzato periodicamente. I costi di questo servizio vengono generalmente valutati insieme all’agenzia di comunicazione che cura il vostro e-commerce.

I costi sono relativi ad eventuali processi come: restyling, ottimizzazione e aggiornamenti.

Promozione

Costruire un buon sito, adempiere agli aspetti burocratici, valutare la logistica e avere buoni consulenti non sono fattori sufficienti per far partire il tuo e-commerce.

Quando inizi a lavorare al tuo progetto, devi prevedere un budget per la promozione del tuo e-commerce. Il web marketing infatti è uno strumento indispensabile per far decollare le vendite, da cui nessun negozio online può prescindere.

Tra i tuoi costi dovrai quindi stabilire un budget mensile da destinare a:

  • gestione dei social network;
  • produzione di contenuti per il tuo blog;
  • campagne di advertising su Google e sui social network;
  • email marketing;
  • retargeting;
  • integrazione dei prodotti su Amazon.

Per investire nell’e-commerce con successo è necessario rivolgersi a professionisti. Chiedere una consulenza è il modo migliore per avere un quadro chiaro di quanto costa aprire un e-commerce partendo da 0!

 

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