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Coronavirus, la proposta: box in plexiglass per salvare lidi e ristoranti?

di / 0 Commenti / 290 Visite / 14 aprile, 2020

093546922-10e20a4c-9edd-4705-8876-08151042a2a8 Trascorse le festività pasquali che per gli italiani da sempre rappresentano il primo passo verso le tanto attese vacanze estive, nonostante l’emergenza coronavirus non sia ancora rientrata, a tenere banco è il “toto-vacanze”. 

Mentre gli albergatori e i proprietari degli stabilimenti balneari, messi in ginocchio dalle normative anti-contagio, auspicano ad una prossima riapertura e i vacanzieri italiani sperano di non doversi vedere costretti a rinunciare all’appuntamento con il mare, il presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno alimentato non poche polemiche: “Consiglio di aspettare a prenotare le vacanze estive. Per luglio e agosto attualmente nessuno può fare previsioni affidabili“.

Una dichiarazione che stronca, in sostanza, le speranze di tanti cittadini che, nonostante le prime giornate soleggiate di primavera, continuano ad osservare il lockdown, sperando che possa servire a non rinunciare alle tanto desiderate ed attese giornate al mare.

Più speranzosa la sottosegretaria al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che ha dichiarato di essere al lavoro per fare in modo che le vacanze al mare durante l’estate che si avvicina non restino solo un triste miraggio. Il sindacato balneari chiede un’ordinanza nazionale che stabilisca modalità uniche per tutto il territorio, mentre le aziende si stanno attivando per proporre soluzioni utili agli stabilimenti ma anche ai bar e ai ristoranti.

Box in plexiglass per distanziare le postazioni in spiaggia e anche al ristorante, per tornare a far girare l’economia garantendo agli italiani la giusta sicurezza: la proposta giunge da un imprenditore romagnolo che spiega che questa soluzione potrebbe essere adottata anche dai ristoranti.

L’azienda ha progettato su una spiaggia della riviera romagnola box trasparenti con pareti di plexiglass e profili in alluminio, di 4,5 metri per lato con un “accesso” da un metro e mezzo di ampiezza. Ma tra le proposte c’è anche quella quella di lasciare almeno tre metri tra un ombrellone e l’altro, in aggiunta a barriere di plexiglass da interporre tra ogni coppia di lettini.

 

Le foto dei rendering che danno una soluzione al problema del distanziamento in spiaggia e al ristorante sono diventate subito virali e hanno alimentato il dibattito in corso sul toto-vacanze, in attesa di notizie certe, chiare e risolutive.

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