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Paccheri alla napoletana: la ricetta di “Mimmo Il Pastaio”

di / 0 Commenti / 244 Visite / 25 aprile, 2020

paccheri-alla-napoletana I paccheri alla napoletana sono un primo piatto davvero molto semplice, con l’utilizzo di pochi ingredienti, ma di grande genuinità. – spiega Domenico Scognamiglio, proprietario del pastificio “Il tortellino Pasta Fresca”, tra gli esperti in materia più autorevoli della scena partenopea –  A partire dal classico soffritto di odori, cipolla, sedano e carota per arrivare alla passata di pomodoro, preferibilmente quella che voi stessi avete preparato sul finire della stagione estiva per poter godere della dolcezza dei pomodori anche in stagioni meno ricche.

Un piatto che rappresenta un grande classico della cucina partenopea che spesso e volentieri si porta a tavola nei giorni di festa o la domenica.

Anche la presenza del lardo è direi quasi una costante nella preparazione delle ricette napoletane ed anche in questo caso va ad insaporire il soffritto che a sua volta funge da base del sugo con il quale condirete i paccheri.

I paccheri, questo formato di pasta tipicamente partenopeo, hanno la forma del maccherone ma di dimensioni molto più grandi, sono perfetti per essere conditi con sughi sostanziosi e saporiti.

Un primo piatto perfetto per tutti, sia per i più piccoli che per i più grandi schizzinosi….con questo piatto farete felici tutti.

INGREDIENTI

  • PACCHERI 400 gr
  • POMODORI PELATI 800 gr
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA (EVO) 50 ml
  • CIPOLLA 1
  • SEDANO 1 costa
  • LARDO 60 gr
  • BASILICO 5 foglie
  • CAROTA 1
  • PARMIGIANO GRATTUGIATO q.b.
  • PEPE NERO q.b.
  • SALE q.b.

PREPARAZIONE

Per preparare dei paccheri alla napoletana come si deve, dovrete dedicarvi prima di tutto al soffritto. Preparate, quindi, un battuto di sedano, carota e cipolla nelle quantità indicati negli ingredienti.

Se utilizzate un tritatutto abbiate cura di azionarlo ad impulsi per ottenere un composto tritato piuttosto finemente e non in poltiglia. Aggiungete al battuto di odori anche il lardo, prima già diviso in piccoli pezzi per evitare di dover tritare troppo le verdure.

Scaldate un giro d’olio in una casseruola, aggiungetevi il battuto e lasciatelo soffriggere a fiamma moderata. Prestate attenzione a non farlo bruciare o colorare troppo.

Quando il soffritto sarà ben soffritto, aggiungete nella casseruola, i pomodori pelati frullati.

Mescolate e insaporite con le foglie di basilico ed un pizzico di sale.

Coprite parzialmente il tegame con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 40 minuti, in modo da far restringere bene il sugo.

Quando il sugo è pronto, portate a bollore una pentola con dell’acqua, salatela e lessateci i paccheri al dente.

Mentre i paccheri cuociono, in una padella mettete un’abbondante porzione di sugo e scaldatelo aggiungendo un mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta, in modo tale, che con l’aiuto dell’amido della pasta, si venga a formare una crema.

Scolate i paccheri due minuti prima del termine di cottura, trasferiteli nella padella con il sugo, lasciate insaporire, aggiungete una spolverata di parmigiano grattugiato, mescolate delicatamente e lasciate che il sugo si amalgami completamente con la pasta.

Impiattate e servite con dell’altro parmigiano grattugiato e se gradite anche una macinata di pepe nero.

Se non volete usare i paccheri, seppure siano il formato di pasta ideale per questo sugo, potete scegliere il formato di pasta che preferite. Consiglio comunque di mantenere la scelta tra i formati di pasta corti.

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