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Fase 2: linee guida per la riapertura, ecco cosa rischiano i trasgressori

di / 0 Commenti / 82 Visite / 16 maggio, 2020

 parrucchiere Il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte il decreto legge sulle riaperture con linee guida uguali per tutte le regioni. Dal 18 maggio via libera a negozi, centri commerciali e musei su prenotazione. Shopping con guanti e mascherina. Per chi viola le regole, sanzioni da 400 a 3.000 euro e chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni. Dal 3 giugno l’Italia riapre gli spostamenti tra le regioni le frontiere con l’Ue: la misura mira a far riprendere i flussi turistici.

Nei ristoranti potrà essere rilevata la temperatura, impendendo l’accesso sopra i 37,5 gradi di febbre. Vanno messi a disposizione dei clienti i prodotti igienizzanti. Privilegiare l’accesso tramite prenotazione. Distanza di almeno un metro di separazione tra clienti. Privilegiare l’utilizzo di spazi esterni. Vietata la consumazione a buffet. Obbligo di mascherina per il personale. I clienti dovranno usare la mascherina quando non seduti al tavolo. Evitare l’uso di saliere, oliere e menu non disinfettabili dopo l’uso.

Le linee guida per la balneazione

Anche negli stabilimenti balneari potrà essere rilevata la temperatura, impedendo l’accesso sopra i 37,5 gradi. Mantenere un metro di separazione tra gli utenti. Garantire una superficie di 10 metri quadri per ombrellone. Lettini e sdraio vanno disinfettati ad ogni cambio di persona e deve esserci tra loro la distanza di almeno 1,5 metri.

Le linee guida per hotel e b&b

Potrà essere rilevata la temperatura, impedendo l’accesso sopra 37,5 gradi. Distanziamento interpersonale di almeno un metro. Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina. Aumentare la sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria per la ventilazione.

Linee guida per parrucchieri ed estetisti

Accesso solo tramite prenotazione. Potrà essere rilevata la temperatura. Mantenere almeno un metro di separazione tra i clienti. L’operatore deve indossare una mascherina FFP2. Vietati sauna, bagno turco, idromassaggio. Come previsto dall’articolo 3 del Dpcm del 26 aprile, è obbligatorio l’utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente a partire dall’ingresso nel locale, a eccezione del tempo necessario per effettuare i trattamenti che non lo rendano possibile. È preferibile, inoltre, fare ricorso a grembiuli e asciugamani monouso. Se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60 gradi per 30 minuti. In tutti i casi possibili, le procedure devono essere svolte rimanendo alle spalle del cliente.

Linee guida per i negozi

Potrà essere rilevata la temperatura. Mantenere un metro di separazione tra i clienti. In caso di vendita di abbigliamento, i clienti dovranno avere guanti monouso. I clienti devono indossare la mascherina.

Linee guida per mercati e fiere

Accessi scaglionati. Mantenere il distanziamento interpersonale. Utilizzo delle mascherine obbligatorio.

Linee guida per gli uffici aperti al pubblico

Potrà essere rilevata la temperatura. Favorire l’accesso con prenotazione. Mantenere almeno un metro di separazione.

Linee guida per le piscine

Potrà essere rilevata la temperatura. In vasca massimo una persona ogni 7 metri quadri. I propri abiti vanno riposti nella borsa. Fissati i limiti minimi del cloro in acqua. Prima dell’ingresso in piscina, obbligo di doccia saponata.

 

Linee guida per le palestre

Potra’ essere rilevata la temperatura. Distanza di almeno 2 metri durante l’attivita’ fisica. Obbligo di assicurare la disinfezione delle macchine usate. I vestiti vanno riposti nella borsa personale. Pulizia delle griglie di ventilazione con alcool etilico.

Linee guida per la manutenzione del verde

Distanza di almeno un metro tra le persone. Una sola persona alla guida delle macchine.

Linee guida per musei e biblioteche

Potrà essere rilevata la temperatura. I visitatori devono sempre indossare la mascherina. Limitare l’utilizzo di ascensori. Disinfettare eventuali audioguide.

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