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In attesa di presentare la nuova stagione, il Teatro Sannazaro riparte con il Teatro Solidale

di / 0 Commenti / 73 Visite / 2 settembre, 2020

foto-teatro-1Il Teatro Sannazaro, per rispondere concretamente alle problematiche che hanno colpito maggiormente i piccoli teatri cittadini e le produzioni di spettacoli su scala nazionale, che a causa delle restrizioni dettate dal recente DPCM in seguito all’emergenza Covid 19, non disporrebbero dei numeri utili a reggere le strutture e le compagnie, ha deciso di promuovere l’iniziativa Teatro Solidale, da affiancarsi alla programmazione della stagione teatrale. Tradizione e Turismo – Centro di Produzione a giugno ha lanciato un bando mettendo a disposizione delle produzioni e dei piccoli teatri la storica sala di via Chiaia a titolo gratuito, con service audio e luci, personale maschere e botteghino, lasciando alle stesse produzioni l’intero incasso della serata.

<<La nostra selezione non è avvenuta su base artistica. Come teatro abbiamo cercato solo di essere utili a quanti per ragioni pratiche hanno sofferto maggiormente delle restrizioni derivate dal nuovo DPCM per contrastare il Covid 19.>> – Spiega Lara Sansone, la direttrice artistica del Teatro – <<Il progetto partirà ad ottobre ed andrà avanti tutti i giorni fino ai primi di dicembre quando comincerà la nuova stagione teatrale che sarà presentata a breve. Vedrà coinvolti 48 operatori del settore, 72 spettacoli, 81 rappresentazioni 366 lavoratori dello spettacolo. Compagnie e teatri cittadini e nazionali, Artgarage,Teatro Sancarluccio, Nuovo Teatro Sanità, TeatroInstabile, Teatro  Civico 14, Teatro Cortese, Magna Grecia Teatro, sono solo alcune delle realtà che siamo lieti di ospitare nella nostra iniziativa. Altro segmento che ha subito gravi ripercussioni è stato quello dei produttori di spettacoli destinati ai più piccoli, così abbiamo accolto subito la proposta di Magazzini di Fine Millennio che porterà in scena uno spettacolo diverso ogni domenica mattina, dedicato alle famiglie.>> Alla luce della grande risposta rispetto all’iniziativa, alcuni spettacoli saranno programmati anche in alcuni giorni del mese di gennaio. << Ancora una volta proveremo ad essere aperti al territorio, per permettere al teatro di non fermarsi e di rinascere nel segno della solidarietà artistica.>>

Unire le forze in un momento di totale fragilità del comparto teatrale, attraverso un rinnovato senso di collettività e responsabilità è l’unico viatico per un ritorno alla normalità veloce. Nei momenti di difficoltà diventa indispensabile mettersi in discussione e nel caso del nostro settore, tutelare il ruolo dell’artista ed il concetto di arte necessaria.

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