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Martedì 15 settembre i ragazzi di Forcella portano in piazza i “Laboratori dei ribelli” per la “Meridiana dell’incontro”

di / 0 Commenti / 43 Visite / 13 settembre, 2020

whatsapp-image-2020-09-12-at-16-25-52Sarà una nuova grande festa di inclusione quella in programma martedì 15 settembre nello Spazio Comunale Piazza Forcella.

Stavolta i giovani partecipanti al progetto “La Meridiana dell’Incontro”, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si incontreranno tutti insieme per divulgare i risultati ottenuti con i “Laboratori dei Ribelli”, eseguiti presso la Biblioteca Casa di Quartiere Annalisa Durante e in gemellaggio con altri giovani italiani e stranieri, in collaborazione con l’Associazione Gioventù Cattolica e tante altre realtà che si sono unite durante il cammino.

Abbiamo realizzato un progetto straordinario che non ci aspettavamo così bello  – ha commentato Giuseppe Perna,  presidente dell’associazione Annalisa Durante – grazie al quale possiamo essere fieri di aver avviato un percorso di rigenerazione culturale e sociale nel quartiere, portando i ragazzi di Forcella all’incontro con altre realtà giovanili, nazionali e straniere, consentendo loro di crescere attraverso lo scambio culturale e la creatività delle arti”.

Martedì i giovani proveranno a mettere insieme, per la prima volta, i risultati di tutti i laboratori, integrando le azioni della “lettura dei ribelli” con quelle della “musica dei ribelli” e della “pittura dei ribelli”: tre percorsi in uno, che stimoleranno i ragazzi a creare e dipingere con acquarelli su tela, facendosi ispirare dalle note musicali suonate dai giovani ribelli e da testi proposti dai piccoli lettori ribelli di Forcella.

I laboratori dedicati alla “musica dei ribelli” sono stati realizzati con il supporto dell’Associazione I Ragazzi di Scampia, guidati da Gelsomina e Paola Astarita, con la partecipazione collegiale di Gennaro Cerbone, Francesco Sicignano, Gianmarco Tarallo e Maria Esempio, e con l’intervento esterno di Fabio Esposito. In particolare, i ragazzi sono stati accompagnati allo studio della musica e alla realizzazione di libere espressioni musicali non distanti dalla c.d. “musica contemporanea”, con alcune esecuzioni in pubblico, come ad esempio il brano “Rullo” eseguito durante il gemellaggio con l’Orchestra giovanile di Taormina.

I laboratori “la lettura dei ribelli” sono consistiti, invece, nell’approfondimento creativo dei metodi di lettura e nella conoscenza e divulgazione dei diritti alla lettura, promossi in collaborazione con l’Associazione Donne di Carta ed il Patto Locale per la Lettura “Reading Forcella”, che hanno portato i ragazzi a generare una vera e propria “rivoluzione dei libri”, con l’individuazione di quali libri “salvare” dal pericolo connesso alla negazione dei diritti e al disinteresse crescente e pressoché generale verso la lettura.

I laboratori “la pittura dei ribelli” hanno messo in opera la sperimentazione più ambiziosa del progetto, grazie al recente incontro con il pittore emiliano Giuseppe Menozzi e l’esperto francese di arte terapia Martin Stoecklin.

Martedì prossimo, quindi, ragazzi con disabilità insieme a minori a rischio, giovani e famiglie del territorio, saranno protagonisti di una nuova tappa dell’inclusione, alla quale si aggiungeranno alcuni giovani autistici seguiti dall’associazione Voce di vento, insieme agli utenti del territorio assistiti dalle U.O. di Salute Mentale e di Neuropsichiatria infantile dell’Asl Napoli 1 Centro, con il supporto dell’associazione Psich’è guidata da Antonio Barometro.

Arte terapia, musica e cultura sono elementi fondamentali per costruire una nuova comunità aperta ed inclusiva”, ha commentato Gianfranco Wurzburger di Assogioca. “Il progetto ha necessità di trovare ulteriori sostegni, dopo quello assicurato dal premier Conte e dal Ministro Spadafora per le attività svolte quest’anno”.

Il prof. Elviro Langella, coordinatore del progetto, spera che tutto questo impegno non si fermi. “Abbiamo orientato i gemellaggi artistici alla riscoperta e valorizzazione della storia di Neapolis e di Forcella, quale elemento fondamentale per realizzare una vera rigenerazione del quartiere”, ha dichiarato il professore. “Senza conoscere la propria storia e le proprie origini i giovani di Forcella non avrebbero potuto cogliere a pieno la direzione del cambiamento che viene loro proposta. Le origini solari, il bivio tra il bene e il male rappresentato dalla “Y” pitagorica di Forcella e la “Meridiana dell’Incontro” hanno avuto il merito di collegare il Sud con il Nord. Sono i segni della speranza di un percorso di riscatto, oggi finalmente possibile!”.

Il percorso della “Meridiana dell’Incontro” è consultabile alla pagina del progetto caricata sul sito https://casadiquartiere.it/, nonché sul canale youtube dell’associazione Annalisa Durante, raggiungibile al link https://www.youtube.com/channel/UCiKSaIFYbiLb-TFC19mwQ7g, e sulla pagina del prof. Langella all’indirizzo http://www.elvirolangella.com/lavori/meridiana-dell-incontro.php

 

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