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Scuola: la Regione Campania annuncia una nuova ordinanza

di / 0 Commenti / 266 Visite / 20 ottobre, 2020

122288607_10158490149553257_8420033193819062484_oLa Regione Campania ha reso noto che sta per introdurre nuove disposizioni, in virtù di quanto stabilito nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali della scuola nel corso del quale è stata espressa piena condivisione per le misure adottate per prevenire e contrastare l’emergenza Covid. Nel corso dell’incontro sono state comunicate le prossime iniziative al vaglio dell’Unità di Crisi e che saranno oggetto dell’Ordinanza che sarà pubblicata a breve, di cui la regione Campania ha anticipato i contenuti.

Acquisiti i dati epidemiologici sulla scuola, che attestano un continuo aumento dei casi accertati che in alcuni territori sono raddoppiati, nonché i dati relativi all’intero contesto regionale, rimangono ferme le disposizioni delle precedenti Ordinanze sulla scuola, con due nuove decisioni:
1) Avvio immediato di progetti finalizzati alla didattica in presenza per i bambini autistici e/o con disabilità;
2) Orientamento alla riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni.
Per quanto riguarda le altre decisioni relative alla prevenzione e al contrasto dell’epidemia, la Regione ha chiesto al Ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale.
Per i dati epidemiologici provenienti dall’area metropolitana di Napoli e in relazione al Comune di Arzano, sarà disposta l’istituzione della zona rossa.
Infine, per contrastare assembramenti e ridurre comunque la mobilità, l’Ordinanza prevedrà la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati – previa autocertificazione – da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali.

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