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Emergenza Covid: De Luca annuncia il lockdown

di / 0 Commenti / 521 Visite / 23 ottobre, 2020

de-luca-3-6Nel corso della consueta conferenza stampa del venerdì, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato quanto trapelato già nel corso della giornata odierna: in virtù del numero preoccupante di nuovi contagi da covid-19 a breve potrebbe ufficializzare il lockdown.

“Dobbiamo comunicarvi decisioni importanti: oggi siamo chiamati a prendere decisioni forti, definitive, efficaci per fare fronte a una situazione che è diventata pesante. – ha affermato De Luca – Ogni giorno che passa rischia di aggravarsi in maniera insostenibile l’epidemia. Non c’è nemmeno un’ora da perdere. L’ordinanza entrata in vigore oggi è già superata dai dati del contagio. Dobbiamo decidere oggi perchè non abbiamo più tempo da perdere.”

Il governatore campano ha anticipato che chiederà al governo la richiesta di lockdown in Italia, mentre in Campania ci si avvia verso la chiusura di tutte le attività, eccezion fatte per quelle rimaste aperte anche durante il lockdown dello scorso marzo: attività industriali, agricole, edilizia, agro-alimentare.

“Per l’Italia deciderà il governo, per la Campania faremo quello che è giusto per noi. – ha affermato De Luca -Chiudere tutto, tranne le attività essenziali. Bloccare la mobilità tra regioni e tra comuni, tentando di difendere le attività produttive, per quanto possibile. Oggi siamo ancora in tempo, abbiamo una situazione pesante, ma non siamo alla tragedia. Siamo a un passo dalla tragedia. Detto in maniera brutalmente chiara, non voglio trovarmi da noi di fronte alle scene dei camion dei militari che portano centinaia di bare di persone decedute. Nessuno può garantire che questo non avvenga. Siamo di fronte a un momento grave.”

De Luca ha poi diramato i dati relativi ai positivi di oggi: 2.280 positivi su 15.800 tamponi. In Campania si registra oggi il 14,5% di contagi rispetto al 12,8 di ieri.

Il governatore De Luca ha anche mostrato la tac polmonare di un 37enne ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cotugno di Napoli e senza ventilatore polmonare è destinato a morire.

Poi ha mostrato le immagini di una festa sulla spiaggia di Bagnoli, svoltasi domenica scorsa e alla quale hanno partecipato tantissimi giovani, senza indossare i dispositivi di protezione. “Sono le stesse immagini che vediamo la sera davanti ai bar, alle scuole e nei luoghi della movida – ha affermato De Luca – queste sono le situazioni che hanno portato a una diffusione enorme del contagio. Oggi dobbiamo fare l’ultimo tentativo per bloccare l’esplosione del contagio.”

Per De Luca è necessario “chiudere tutto per un mese, per 40 giorni, per frenare l’esplosione del contagio. E’ evidente che senza decisioni drastiche non possiamo più reggere. Dobbiamo fare oggi quello che è necessario, domani non sarebbe più possibile.”

Il governatore campano ha poi spiegato rispetto a marzo, l’apertura delle scuole e la stagione influenzale, rappresentano i due elementi destinati ad incrementare i casi. Per cui è assolutamente prevedibile che avremo un aggravamento della situazione per ragioni oggettive.

Sui posti letto: “abbiamo una situazione pesante, ma la programmazione fatta ci consente di reggere. Con questi numeri nessun sistema ospedaliero al mondo è in grado di reggere a questa forza d’urto. Nel giro di pochi giorni rischiamo di avere le terapie intensive intasate. L’ospedale modulare comunica ad ospitare pazienti gravi, ma i 120 posti letto non basteranno. Ogni giorno c’è da recuperare da 60 a 80 posti letto in più. Abbiamo eliminato le prestazioni non salvavita, le cose secondarie vanno rinviate. L’indicazione data ai direttori generali è fare il possibile per liberare tutti i posti letto.

Chiedo ai medici di medicina generale di aiutarci a filtrare i pazienti con pochi scarsi sintomi che devono restare a casa assistiti dall’Asl e dai medici.”

In merito ai tamponi, De Luca parla di “tempi troppo lunghi in qualche caso per farli, ma soprattutto per comunicare i risultati. Nel corso della prossima settimana avremo altre 5 macchine a disposizione che ci permetteranno di aumentare il numero dei tamponi. L’obiettivo è trasmettere esito del tampone nel giro di 12 ore.”

 

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