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E’ morto Maradona: il cordoglio delle istituzioni e del mondo sportivo

di / 0 Commenti / 122 Visite / 25 novembre, 2020


1579467990_631E’ morto Diego Armando Maradona
.  La notizia è stata divulgata dal giornale argentino ‘Clarin’ che ha riferito che Maradona sarebbe morto per un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella casa di Tigres, zona alla periferia Di Buenos Aires dove si era trasferito dopo essere stato dimesso dalla clinica dov’era stato operato al cervello.

La notizia della morte del numero 10 più grande della storia del Napoli ha rapidamente fatto il giro del mondo, tantissimi personaggi del mondo dello sport e non solo hanno rivolto un pensiero a Maradona sui social network.

“Il Papa è informato della morte di Diego Maradona, ripensa con affetto alle occasioni di incontro di questi anni e lo ricorda nella preghiera, come ha fatto nei giorni scorsi da quando ha appreso delle sue condizioni di salute”. E’ quanto dice all’ANSA il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

La morte di Diego Maradona è stata annunciata anche nell’Aula del Senato. “Non so se è opportuno, ma lo faccio, devo purtroppo annunciare che è scomparso Maradona, il calciatore che credo in Italia abbia molto influito sulla passione per questo sport. Alla famiglia e ai tifosi che lo hanno amato le mie condoglianze”: lo ha detto Ignazio La Russa, dallo scranno di presidente di turno dl Senato, durante i lavori a Palazzo Madama.

Il mondo del calcio e dello sport in genere in lutto per la morte di Diego Armando Maradona. “La morte di Maradona è una notizia terribile. Era più di un campione, era un genio del calcio, un fuoriclasse assoluto”. Ha commentato il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora. “Ha rappresentato in una stagione irripetibile i sogni e le speranze del popolo della mia città. Napoli piange, stasera” scrive il ministro.

“E’ il nostro passato che se ne va”: è stato il primo commento di Michel Platini alla morte di Diego Armando Maradona ai microfoni della radio francese RTL.

“Un giorno, spero, giocheremo insieme a calcio in cielo”, scrive Pele’. “Oggi una notizia triste – scrive O Rei sul suo profilo Instagram, commentando la morte del ‘Pibe de Oro’ – Io ho perso un caro amico, e il mondo ha perso una legggenda. C’e’ molto di più da dire, ma per adesso possa Dio dare forza alla sua famiglia”.

“Ciao Grande Diego. RIP”. Con queste parole Bruno Conti sui propri social piange la morte del suo grande rivale in tante sfide fra Roma e Napoli e Italia e Argentina, come quella epica dei Mondiali del 1982 in cui l’azzurro divenne ‘Marazico’. Conti non aveva mai nascosto di provare grande ammirazione per l’ex ‘Pibe de Oro’.

“Di gran lunga il più grande giocatore della mia generazione e, verosimilmente, il più grande di tutti i tempi”: Gary Linker, leggenda del calcio inglese che di Diego Maradona fu avversario nella celeberrima sfida con l’Argentina dei mondiali del 1986 segnata dal gol che il Pibe de Oro accreditò alla ‘mano de Dios’, come in una rivincita della ferita della guerra della Falkland-Malvinas, s’inchina all’uomo che per i sudditi di Sua Maestà è rimasto a lungo un nemico sportivo. E invoca anche lui la mano divina, ma con un senso oggi diverso, definitivo: “Spero che dopo una vita benedetta, ma travagliata – twitta commosso – egli trovi finalmente conforto nelle mani di Dio”.

“RIP to legend Maradona”: anche Usain Bolt ha voluto ricordare la figura di Diego Armando Maradona. Il campione giamaicano sui suoi profili social ha postato una foto che lo ritrae con l’argentino.

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