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Parco Nazionale Vesuvio, ennesimo scandalo: interrogazione parlamentare di Cantalamessa

di / 0 Commenti / 35 Visite / 21 luglio, 2021

1391350_658696940895471_419709205_n“Si sta consumando l’ennesimo scandalo nel Parco Nazionale del Vesuvio, sembra che si voglia torturare i turisti, creare un danno ai visitatori, quasi a non volerli. Senza alcun avviso pubblico, da alcuni giorni è obbligatorio pagare il parcheggio on-line ma non vi è alcuna copertura di rete internet e pertanto si è obbligati a ritornare a valle una volta giunti sul Vesuvio. Stesso discorso per la biglietteria. Abbandono, degrado e disservizi nel Parco Nazionale del Vesuvio non sono tollerabili in quello che é il vulcano tra i più famosi e affascinanti del mondo, dalla cui eruzione storica del 79 d.C. è stata riportata alla luce Pompei divenendo successivamente uno dei siti archeologici di interesse mondiale. Lo dico da cittadino campano e da rappresentante delle istituzioni”.

Con queste dichiarazioni Gianluca Cantalamessa, deputato napoletano della Lega, spiega le motivazioni dell’interrogazione parlamentare di cui è firmatario, indirizzata al Presidente del Consiglio e ai ministri della transazione ecologica e della cultura, per dare risposta alle associazioni di categoria di turismo, artigianato e commercio che in questi giorni protestano contro l’inerzia dell’Ente Parco, così come denuncia anche il Presidio Permanente Vulcano Vesuvio preposto alla tutela dei luoghi e dei visitatori che nel 2019 hanno raggiunto quota 800mila, nel secondo sito più visitato della Campania.

“Ero in escursione ed ho constatato personalmente l’assenza di servizi igienici, la chiusura dello sportello biglietteria, sentieri impraticabili e sporcizia ovunque, uno scenario vergognoso che non è ammissibile, presto saranno individuate le responsabilità di tale scempio e macchia nera per la Campania”, conclude Cantalamessa.

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