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VIDEO-Napoli: tenta di uccidere il rivale in amore, 26enne arrestato dai Carabinieri

by / 0 Comments / 173 View / 6 agosto, 2021

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro hanno arrestato un pregiudicato napoletano di 26 anni, gravemente indiziati del tentato omicidio di un giovane pregiudicato napoletano di 23 anni.

L’episodio incriminato si inquadra in un contesto di astio e risentimento tra i due giovani per questioni sentimentali. La vittima, infatti, è l’ex compagno dell’attuale fidanzata dell’indagato, dalla quale ha avuto un figlio.
Proprio a seguito dell’ennesima insistente richiesta da parte dell’ex fidanzato alla madre di suo figlio di trascorrere il pomeriggio con il bambino, che continua a vivere con lei a Secondigliano,  nel primo pomeriggio dello scorso 22 giugno, l’attuale fidanzato della donna ha deciso di prendere le parti della compagna raggiungendola a casa sua dove si era da poco recato anche l’ex compagno per convincerla a lasciargli il bambino.

I due uomini si sono incrociati lungo la strada, nei pressi di Capodimonte. La vittima stava raggiungendo la sua abitazione nella zona di Napoli centro, a bordo della propria autovettura; l’indagato si dirigeva, invece, con lo scooter, dalla propria abitazione nel Rione Sanità a quella della fidanzata. Quando ha visto il suo rivale, ha invertito la direzione di marcia e lo ha inseguito per poi estrarre un’arma da fuoco ed esplodere diversi colpi contro l’autovettura crivellandone la carrozzeria e distruggendo il lunotto posteriore.
Un colpo, deviato dal poggiatesta, ha colpito di striscio il capo della vittima che è riuscita a raggiungere comunque l’Ospedale dei Pellegrini.
Le indagini svolte dai carabinieri scattate immediatamente e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, unitamente all’analisi delle immagini di videosorveglianza della zona, hanno permesso di ricostruire l’evento individuando lo scooter utilizzato dall’indagato, che è stato così identificato e nella sua abitazione i militari hanno rinvenuto anche il casco utilizzato nella circostanza.
L’indagato, resosi irreperibile, è stato e rintracciato dai carabinieri ed è ora ristretto presso il carcere di Poggioreale.

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