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Barbados: guida alle migliori spiagge dell’isola e i consigli per viverle al meglio

di / 0 Commenti / 30 Visite / 27 settembre, 2021

d741105d-922f-204e-842d-1df47a16aa84Grazie alla sua invidiabile posizione nell’arcipelago, le coste di Barbados sono adatte ad ogni esigenza: l’isola ospita non solo più di 80 spiagge di sabbia bianca affacciate su acque calme e cristalline, riconosciute tra le più belle del mondo; ma anche baie selvagge circondate da una vegetazione lussureggiante, un paradiso per chi ama il trekking, il surf e le immersioni. Come scegliere quella che fa al caso proprio? Innanzitutto partendo dalla costa: se il litorale occidentale, affacciato sul Mar dei Caraibi, offre baie tranquille e accoglienti dove crogiolarsi al sole, quello orientale, affacciato sull’Oceano Atlantico, è una vera mecca per i surfisti. E ancora, panorami mozzafiato e ripide scogliere contraddistinguono la costa nord, mentre una vivace vita notturna anima ristoranti e bar lungo la costa sud. Ma non finisce qui: tutte le spiagge dell’isola sono pubbliche. Continuate a leggere per scoprire le più iconiche dell’isola: ce n’è una per ogni gusto ed esigenza.

Festeggiare con stile, a tutte le ore
I “Bajan” – termine comunemente usato per far riferimento agli abitanti di Barbados – trovano sempre un’occasione per festeggiare in spiaggia: che sia nei giorni festivi o durante un semplice weekend per un barbecue in famiglia, ballando e suonando musica dal vivo, o a Capodanno per guardare i fuochi d’artificio dagli hotel vicini, la spiaggia è il posto ideale per organizzare una festa. Alcune località si prestano maggiormente a questo tipo di attività: con la sua sabbia dorata, Sandy Lane Beach, ad esempio, è ottima per prendere il sole e divertirsi. Situata vicino a St. James, è apprezzata anche da VIP e celebrità di tutto il mondo, che amano trascorrere le proprie vacanze nelle lussuose ville vicine alla spiaggia. Non lontano da qui, Payne’s Bay è perfetta per trascorrere il tempo libero perché, nonostante sia conosciuta e dotata di servizi, non è mai sovraffollata, mentre Brighton Beach può essere la meta ideale per un tuffo e una tintarella dopo un’escursione nella vicina capitale, patrimonio dell’UNESCO. La sua vivacità, però, è anche la sua particolarità: i viaggiatori possono affittare un lettino o praticare alcune attività, tra cui sport acquatici, pallavolo e paddle tennis, oppure organizzare una festa in spiaggia con gli amici.

Praticare gli sport preferiti dei locals

Per qualcuno vacanza è sinonimo di completo relax e gli spostamenti sono ridotti al minimo, ad esempio per un pranzo fuori, per una giornata all’insegna del benessere in una Spa o per un tuffo rigenerante nell’oceano. Altri invece preferiscono trascorrere la giornata facendo attività sportiva o semplicemente osservando altre persone praticare sport sulla spiaggia. Gli sport preferiti dagli abitanti di Barbados il beach cricket, il beach tennis e il beach football. Il cricket è lo sport nazionale di Barbados e delle Indie Occidentali e l’isola è considerata una delle capitali internazionali di questo sport, una vera passione per molti Bajan, che frequentano spesso il Kensington Oval per guardare dal vivo partite di livello internazionale. I viaggiatori italiani possono mettersi alla prova iscrivendosi a lezioni di cricket oppure, in alternativa, provare il beach tennis o il beach soccer, più facili da imparare e altrettanto divertenti. Le migliori località per cimentarsi in questi sport sono Accra Beach, ottima per le famiglie; Brownes Beach, una lunga spiaggia di sabbia bianca con acque calme turchesi e Carlisle Bay, molto popolare anche per le immersioni di ogni tipo e livello, tra cui il wreck diving per ammirare i sei relitti situati a solo 200 metri dalla spiaggia.
Divertirsi con gli sport acquatici
Per coloro che preferiscono trascorrere più tempo in acqua, a Barbados potranno cimentarsi in numerosi sport acquatici. La tranquilla costa occidentale, dove si trovano Mullins Beach e Alleyne’s Bay, offre condizioni eccellenti per nuotare, fare snorkeling, moto d’acqua e crociere in catamarano. Dirigendosi verso sud le onde diventano più vivaci e quindi perfette per kayak, paddle boarding e persino surf, ad esempio a Freights Bay, appena sopra Oistins. Durante i mesi invernali, la perfetta combinazione tra vento e onde rende la punta meridionale dell’isola il luogo prescelto per  windsurf e  kitesurf, anche per i principianti, che possono prenotare lezioni di surf nei piccoli negozi presenti in alcune spiagge, come quello di Silver Sands. I surfisti esperti troveranno invece il loro paradiso lungo la calma e incontaminata costa orientale, dove si trova una delle località più amate al mondo per surfare, Soup Bowl: non lontana dal villaggio di Bathsheba e incastonata nella bellissima Heckleton’s Cliff, questa barriera corallina è tra quelle più emozionanti ma allo stesso tempo temute dell’isola. Alte e spumeggianti, le sue onde sono così spettacolari che si dice siano le preferite del campione del mondo Kelly Slater, che in passato si è esercitato proprio qui.
Allenarsi e trovare il proprio benessere, a qualsiasi età
Grazie al suo clima mite, Barbados è l’ideale per fare sport all’aperto, proprio come fanno gli abitanti locali. Jogging, camminate sulla spiaggia, yoga, pilates o HIIT sono solo alcuni esempi di attività che si possono praticare sull’isola. Costeggiata da palme che ondeggiano dolcemente e affacciata su acque cristalline, la soffice distesa di sabbia bianca di Pebbles Beach è il luogo migliore per allenarsi circondati da un paesaggio: è bene fare però attenzione alle uova delle tartarughe o ai siti di nidificazione perché sono oggetto di protezione e conservazione. Per coloro che amano scenari ancora più selvaggi, Crane Beach è ottima per una passeggiata in riva all’oceano, ma anche per fare yoga  o chiudere gli occhi e meditare, avvolti dalla brezza oceanica.

Rilassarsi e godersi un po’ di tempo per sé
A volte abbiamo solo bisogno di stare da soli e Barbados soddisfa anche questa necessità. Basta seguire il consiglio dei suoi abitanti: quando si sentono stressati, i Bajan amano visitare spiagge o calette isolate e battute dal vento, come Ginger Bay o Gibbes Beach. La prima, Ginger Bay, si trova sulla costa sud-orientale ed è la continuazione di Crane Beach, ma meno affollata rispetto a quest’ultima. La baia è incastonata tra imponenti strutture di roccia corallina calcarea, con grotte nascoste e riparate sulle cui pareti sono state individuate formazioni fossili. Tranquilla e poco frequentata, si presta anche ad un appuntamento romantico. Anche Gibbes Bay, sulla costa occidentale, invita a godersi un po’ di tempo da soli: questa piccola baia con onde basse è ideale per chi cerca l’ombra, soprattutto alla mattina. Ultima ma non per importanza, Morgan Lewis Beach è un altro luogo affascinante per via dell’alta marea, che offre meravigliose opportunità fotografiche. È ideale anche per una passeggiata a cavallo.

Assaggiare i piatti tipici a due passi dall’oceano
Amanti del buon cibo, non ci siamo dimenticati di voi! Che sia a pranzo o a cena, assaggiare pesce fresco direttamente sulla spiaggia è un must quando ci si trova sull’isola. Dagli hamburger di pesce alle crocchette, dal pesce alla griglia ai gamberi in salamoia, il cibo della tradizione Bajan è sorprendente e gustarlo sotto le palme con i piedi nella sabbia aggiunge quel quid in più. Il venerdì sera è usanza mangiare pesce fritto agli Oistins Bay Gardens, un ambiente informale che offre deliziosi piatti di pesce, tra cui tonno, pesce spada, marlin, mahi-mahi, pesce volante, aragosta e molto altro. Qui il pesce viene fritto o grigliato direttamente davanti a ai propri occhi mentre si ascolta e si balla a ritmo di musica, sia al tramonto che al chiaro di luna. Un altro punto per ammirare il tramonto mentre si sorseggia un buon bicchiere di rum locale con gli amici, magari il mercoledì in occasione della serata quiz, è il Dippers Beach Bar del Barbados Cruising Club, il club velico locale situato vicino a Carlisle Bay. All’estremità opposta della spiaggia troverete Cheapside Market, dove il profumo delle erbe aromatiche è inebriante e le bancarelle offrono prodotti locali come patate dolci, taro, frutti dell’albero del pane, banane verdi e manioca, oltre a bottiglie di salsa piccante e mauby, una bevanda derivata dalla corteccia dell’albero omonimo mescolata con zucchero. Infine, non si può lasciare l’isola senza aver assaggiato il miglior panino di pesce dell’isola (il più amato degli abitanti dell’isola) al Cuz’s Fish Shack: questa capanna di legno situata a Carlisle Bay ha una fama consolidata da decenni, tanto da vantare una tradizione che dal padre è passata ai figli, che oggi la gestiscono mantenendo la stessa ricetta originale: marlin blu saltato in padella, lattuga, pomodoro, sottaceti, salsa piccante a base di scotch bonnet e cheddar o uovo fritto, il tutto racchiuso da pane sofficissimo. Un capolavoro.
Diventare nomadi digitali o aprire il proprio business con vista
Spiaggia non è solo sinonimo di divertimento: nell’ultimo anno sono sempre di più le persone che hanno scelto Barbados per lavorare da remoto approfittando del “Barbados Welcome Stamp”, un visto speciale valido 12 mesi dedicato a coloro che desiderano trasferire il proprio ufficio sull’isola, da soli, con amici o persino con tutta la famiglia. Grazie alla connessione internet più veloce dei Caraibi, Barbados è ideale per chi lavora da pc, che sia in un coworking, in un hotel con spazi adibiti (come l’ECO Lodge & Lifestyle, ad esempio) o dalla spiaggia: alcuni bar, tra cui La Cabane, dispongono di wifi gratuito per la clientela, che può lavorare tranquillamente sorseggiando un succo detox o acqua di cocco. I proprietari, due ragazzi francesi, non sono gli unici ad aver scelto l’isola per aprire il proprio business: lo ha fatto anche Antonio Mellino, chef due stelle Michelin del Quattro Passi di Nerano, che il prossimo 22 ottobre inaugurerà il QP Bistro e il Quattro Passi al The Cliff, portando i sapori della Costiera Amalfitana a Barbados, uno dei suoi luoghi del cuore.

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