• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ecco chi era Carmine D’Onofrio, il figlio illegittimo del boss ucciso a Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
6 Ottobre, 2021
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: ecco perchè i De Micco hanno festeggiato a suon di fuochi d’artificio prima dell’agguato

Carmine D'Onofrio

Share on FacebookShare on Twitter

img-20211006-wa0002_2La maggior parte degli abitanti del quartiere napoletano di Ponticelli ignorava quel vincolo di parentela e sono rimasti increduli ed attoniti nell’apprendere la notizia della morte del giovane Carmine D’Onofrio, il 23enne giustiziato come un boss dai sicari della camorra, in via Luigi Crisconio, nei pressi della sua abitazione, lui che un boss non lo era affatto, ma che ha pagato con la vita il conto salatissimo che la malavita presenta ai figli dei boss. Carmine D’Onofrio era il figlio illegittimo di Giuseppe De Luca Bossa, il fratello del boss ergastolano Tonino ‘o sicco, arrestato un anno fa insieme alle altre figure-simbolo del clan che aveva contribuito a rifondare, in seguito al declino dei De Micco, maturato contestualmente al blitz che a novembre del 2017 aveva fatto scattare le manette per gli elementi di spicco del clan, indebolendolo notevolmente e creando una circostanza che ha favorito la naturale ascesa del sodalizio camorristico costituito dalle famiglie d’onore in rovina e messe alla berlina proprio dai De Micco, tra le quali primeggiavano soprattutto i De Luca Bossa.

ADVERTISEMENT

Vicende, dinamiche, fatti di sangue nei quali Carmine non è mai stato invischiato, seppure tra lui e il suo padre naturale intercorressero buoni rapporti. Si vedevano, si frequentavano. Giuseppe De Luca Bossa era fiero ed orgoglioso di quel figlio, lo presentava a tutti come tale e non ha mai tenuto nascosto che nelle vene di quel ragazzone dagli occhi verdi scorresse il suo stesso sangue.

Un vincolo di parentela che quel giovane non ha mai sfruttato a suo vantaggio, neanche quando avrebbe potuto, soprattutto durante i diverbi con i suoi coetanei, per zittirli ed imporgli rispetto. Carmine aveva tutt’altra visione della vita e del mondo. Praticava la vita di un ragazzo normale, coccolato da due genitori che lo hanno cresciuto ed educato nel rispetto delle regole imposte dalla società civile, tenendolo lontano dalla strada.

Un ragazzo come tanti che provava affetto per il suo padre biologico, ma che non si era lasciato soggiogare dalla tempra della sua figura criminale.

244296063_841714106517321_7222058883161607513_n

Appassionato di teatro, Carmine frequentava la compagnia teatrale della sua parrocchia.

Cullava il sogno di una vita normale, Carmine, ancor più alla vigilia della nascita di suo figlio che vedrà la luce tra un mese, senza conoscere mai suo padre, perchè i killer del clan De Micco hanno stabilito che la sua morte fosse necessaria per ripristinare gli equilibri e zittire definitivamente i De Luca Bossa. 

Lo hanno aspettato per tutta la sera, un dettaglio che conferma che i sicari sono entrati in azione con il chiaro intento di uccidere proprio il 23enne, pur consapevoli che si trattasse di un giovane estraneo alle dinamiche malavitose. Un delitto che matura contestualmente alla notizia dell’assoluzione di Salvatore De Micco e Gennaro Volpicelli in relazione all’omicidio di Gennaro Castaldi – reale obiettivo dell’agguato – e Antonio Minichini, cugino di Carmine, in quanto figlio di Anna De Luca Bossa.

I De Micco allungano così la scia di sangue di vittime innocenti versato per assecondare le logiche di una guerra infinita che da anni li vede contrapporsi ai De Luca Bossa. 

Almeno 7 i colpi esplosi a bruciapelo e a distanza ravvicinata contro Carmine D’Onofrio, fatali probabilmente i due proiettili che lo hanno raggiunto al cuore. I killer dei “Bodo” non hanno esitato a sparare neanche al cospetto della compagna del 23enne, all’ottavo mese di gravidanza. La donna, ancora in forte stato di shock, è tuttora ricoverata in ospedale.

Il movente dell’omicidio appare evidente: la morte violenta di Carmine D’Onofrio rappresenta la replica dei De Micco all’agguato subito esattamente 7 giorni prima, quando la sera del 28 settembre scorso, è stato fatto esplodere un ordigno artigianale in via Luigi Piscettaro, quartier generale dei De Micco.

Un affronto pari ad un ceffone in pieno viso agli occhi dell’irriverente Marco De Micco, tutt’altro che intenzionato a ridimensionare le sue velleità camorristiche e subito pronto a rilanciare le credenziali del suo clan, mettendo la firma su un’azione ancora più eclatante, consegnando ai De Luca Bossa il cadavere di un altro morto innocente da piangere.

Giustiziando Carmine D’Onofrio, giovane figlio illegittimo di Giuseppe De Luca Bossa, estraneo alle dinamiche camorristiche, i De Micco hanno indirizzato un messaggio forte e perentorio alla cosca del Lotto O: non sono disposti ad indietreggiare e se non deporranno le armi, non si faranno scrupoli ad uccidere i loro familiari, anche quelli che con la malavita non hanno nulla da spartire.

ADVERTISEMENT
Prec.

Camorra Ponticelli: ecco perchè i De Micco hanno festeggiato a suon di fuochi d’artificio prima dell’agguato

Succ.

Carabinieri setacciano le strade di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Carabinieri setacciano le strade di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Carabinieri setacciano le strade di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?