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Napoli si prepara a premiare la “Buona Sanità”: lunedì 25 ottobre l’assegnazione dei riconoscimenti

di / 0 Commenti / 68 Visite / 22 ottobre, 2021

premio-buona-sanita-2021-in-tour-scaled-e1634763448801« Se c’è un aspetto che il Covid ha messo in luce è il coraggio e l’abnegazione dei medici, che in un primo momento hanno combattuto la pandemia a mani nude. Medici che hanno rispettato il Giuramento di Ippocrate anche a costo della propria vita e senza arretrare di un metro. A questi medici, a tutti i medici, va il nostro ringraziamento e credo che questo premio sia fondamentale anche in quest’ottica». Bruno Zuccarelli saluta così la XXXIII edizione del Premio Buona Sanità, presentato stamane all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli e Provincia. Un’edizione del tutto rinnovata, che quest’anno diventa itinerante.

Tra i premiati: Gianfranco Nicoletti (rettore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli), Giuseppe Paolisso (dipartimento di Scienze Mediche e rettore Uscente Università della Campania Luigi Vanvitelli) e Maurizio Di Mauro (Direttore Generale Azienda dei Colli), Attilio Bianchi (Direttore Generale dell’Istituto Pascale di Napoli).

L’assegnazione dei premi si svolgerà infatti in diverse città d’Italia, e darà onore ai professionisti del mondo della Sanità, dell’Imprenditoria nazionale, del Giornalismo.

Lunedì 25 ottobre, a bordo della “MSC Seashor”, verranno conferiti i premi “Buona Sanità” al mondo Accademico (premiate le due prestigiose Università della Campania: Luigi Vanvitelli e Federico II). E ancora, professionalità dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori “Fondazione Giovanni Pascale”, dell’Arpac, dell’Aiop Campania. Tra gli altri, saranno premiati appartenenti al VII Nucleo
Elicotteristi dei Carabinieri di Pontecagnano, esponenti della Pastorale della Salute, l’U.O.C. Gestione Attività Tecniche e di Ingegneria Clinica del Cardarelli e tanti altri. Il Premio “Buona Sanità in Tour” si avvale quest’anno della collaborazione dell’Ospedalità Religiosa e Privata, Enti Pubblici, del supporto della “Pastorale della Salute” ed il patrocinio, tra gli altri, della Regione Campania, del Comune di Napoli, delle Università “Vanvitelli” e “Federico II”, della Chiesa di Napoli, dei Borbone di Napoli, dell’Unione Industriali di Napoli, dell’Ordine dei Medici e degli Ingegneri, dell’Opi, dell’Aiop, della MSC Crociere.

Nato da un’idea dello scomparso Costantino Mazzeo, Direttore Generale dell’Asl Napoli 1 e della dottoressa Maria Rosaria Rondinella, già dirigente dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli, il premio vuole tra l’altro dare «luce e visibilità – come spiega il presidente di Buona Sanità, Maria Rosaria Rondinella – ai professionisti della salute che, con la loro testimonianza di vita, possono essere esempio a quanti si avvicinano al mondo dell’umana sofferenza impegnandosi alla salvaguardia della salute e sicurezza dei cittadini e di tutti gli
operatori sanitari».

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