Per “assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi postivi nelle scuole”, il ministero della Difesa “assicura il supporto a regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test” per la ricerca del Covid e nelle operazioni di “analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari” presenti sul territorio. Prevista una spesa di 9 milioni “per incrementare le capacità diagnostiche dei laboratori militari e garantire il corretto espletamento delle attività” per il 2022. Slitta, per ora, l’obbligo vaccinale per la Pubblica amministrazione.