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5 cose da sapere prima di comprare casa

di / 0 Commenti / 14 Visite / 23 giugno, 2022

Dalle valutazioni più importanti da fare prima di comprare casa, alla scelta del mutuo… i 5 punti da seguire per comprare casa senza fare errori! 

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Comprare casa è il sogno di tutti, ma nel momento in cui ci si avvina all’atto pratico i dubbi e le paure sono molti. È necessario valutare come funziona e a chi spetta il bonus ristrutturazioni nel 2022, che potrebbe rivelarsi un fondamentale aiuto economico.   

È importante fare tutte le considerazioni necessarie e avere ben chiaro ogni passaggio, per evitare di commettere errori; in poche parole, non sarà sufficiente scegliere la casa perfetta 

Quindi, cosa c’è da sapere prima di compare un immobile? Cercheremo di rispondere a questa domanda, analizzando quelli che sono i 5 punti cruciali, delle cose da sapere, prima di fare questo grande passo.  

  1. Cosa valutare prima di comprare casa

La prima cosa importante da tenere in considerazione, nel momento in cui si decide di acquistare una casa, è il budget. Definire il budget, analizzando in maniera attenta e precisa quelle che sono le possibilità economiche personali; in questo modo sarà più facile svolgere una prima selezione degli immobili 

Per decidere il budget massimo che si è disposti a spendere, è importante però, capire anche su cosa su vuole investire: una casa nuova, un immobile da ristrutturare o una nuova costruzione. Questo sarà l’ago della bilancia per la definizione del budget; qualora si decidesse di procedere con l’acquisto di un immobile da ristrutturare, il costo della casa dovrà essere più basso per far rientrare i lavori di ristrutturazione nelle spese, il discorso sarà l’opposto per una casa nuova, che non ha bisogno di alcun lavoro da svolgere al suo interno e/o esterno.  

Agenzia immobiliare o trattativa privata? Questa è un’altra domanda importante da farsi per poi valutare la scelta migliore.
La prima differenza di cui tutti siamo a conoscenza, tra agenzia e privato, è che l’agenzia ha delle commissioni, e quindi, escludendola da una possibile trattativa quei soldi sono sicuramente risparmiati. Generalmente l’agenzia prende tra il 3% e il 4 % del valore della vendita dell’immobile.  

Comprare casa da un privato, permette sì, di risparmiare dei soldi, ma al tempo stesso bisogna fare attenzione, poiché in questo caso non si hanno dei terzi in grado di poter assicurare le condizioni dell’immobile 

  1. Valutare un immobile

Scegliere l’appartamento più adatto alle esigenze dell’acquirente è sicuramente il parametro fondamentale da tenere in considerazione, è importante, proprio per questo, saper valutare una casa.  

La prima cosa importante da dover valutare, è se si vuole una casa in un condominio o indipendente, anche questo dipenderà dalle esigenze e dai gusti personali. Per entrambi ci sono pro e contro da analizzare. 

Sicuramente ad influenzare questa scelta saranno anche fattori soggettivi, se si vuole vivere nel centro della città, trovare villette a schiera o grandi case indipendenti non sarà troppo semplice.  

Se andiamo ad esaminare i pro degli appartamenti vediamo sicuramente che i costi d’acquisto, rispetto alle case indipendenti, sono ridotti e che, i costi che potrebbero presentarsi in futuro, per esempio di manutenzione, sono da dividere con gli altri abitanti del condominio 

Nel momento dell’acquisto di un appartamento in un condominio è importante prestare attenzione non solo alle condizioni interne della casa, ma anche e soprattutto alla facciata del palazzo e agli spazi comuni che siano ben curati e che non richiedano troppe spese di manutenzione. Anche l’illuminazione esterna della casa ha la sua importanza, le idee per illuminare la facciata delle case, sono davvero infinite.  

Facendo tutte le valutazioni necessarie per una casa indipendente, villetta a schiera, sicuramente i costi d’acquisto sono maggiori. Il tutto ripagato dalla tranquillità e dall’indipendenza dell’immobile, dove ogni spesa e decisione spettano esclusivamente al proprietario. In questo caso, chiaramente, sono da escludere le spese condominiali.  

  1. Impianti idraulici e classe energetica

Durante la fase di selezione di un immobile è consigliato prestare attenzione agli impianti idraulici ed elettrici, è importante che siano a norma. Bisogna oltretutto, ricordare sempre, prima di entrare in una nuova casa, specialmente se in concomitanza con la stagione invernale, di informarsi sui riscaldamenti e prima accensione, per capire quando sia opportuno richiedere il controllo della caldaia.  

Così com’è consigliato controllare la classe energetica, dato riportato nell’attestato di prestazione energetica o nel certificato energetico dell’immobile. Grazie a questo documento è possibile avere un’idea di quello che è il rendimento energetico della casa: le categorie vanno dalla A, considerata la migliore, alla G, la più bassa. Più alta è la classe energetica (A), più i consumi saranno bassi, in relazione ai consumi.  

Al tempo stesso non è da sottovalutare per le utenze domestiche l’importanza di optare per luce e gas green 

  1. Scegliere il mutuo e il notaio 

Nel momento in cui si sceglie di comprare una casa, quasi sempre di conseguenza, c’è la necessità di chiedere un mutuo. 

È importante ricordare che le banche generalmente concedono fino all’80%. Per prendere la scelta migliore, il consiglio è quello di non fermarsi mai alla prima proposta, ma di valutare i diversi preventivi, e se necessario farsi aiutare da un consulente 

Scegliere il giusto tasso di interesse, quando si richiede un mutuo, è fondamentale. Il tasso variabile, potrebbe risultare più conveniente, ma nel tempo può essere sottoposto a variazioni, di rialzo o di ribasso. Mentre, il tasso fisso ha percentuali basse, però nel tempo rimane invariato.  

La scelta del notaio è anch’essa di fondamentale importanza, e generalmente viene deciso da chi deve acquistare la casa, o in accordo con il venditore. Il notaio si dovrà occupare dei documenti che riguardano l’acquisto dell’immobile, in modo da poterli controllare e successivamente dare l’ok per firmare il contratto di compravendita 

  1. Gli step da seguire per l’acquisto di un immobile

Il primo step è quello dell’offerta, in qui il venditore ha dai 7 ai 15 giorni per accettare o meno l’offerta del compratore. Attraverso la proposta d’acquisto, l’acquirente cede una caparra al venditore, bisogna considerare che questa qualora il venditore cambiasse idea sulla vendita della casa, andrebbe persa, al contrario, se a cambiare idea dovesse essere il compratore dovrebbe dare il doppio dei soldi al venditore.  

Nel momento in cui, invece, la vendita va a buon fine, la caparra viene sottratta da quello che è il prezzo finale dell’immobile, che successivamente, in sede di atto notarile, dovrà essere saldato. Anche il rogito prevede dei costi, ma è di fondamentale importanza poiché tutela i diritti dell’acquirente 

Successivamente, per rendere ufficiale la compravendita, bisogna sottoscrivere il compromesso, in cui entrambe le due parti, in comune accordo, creano un successivo contratto per completare l’acquisto.   

È importante essere a conoscenza del fatto che, per l’acquisto della prima casa, ci sono diverse agevolazioni da poter considerare. 

Il primo requisito per poter usufruire di queste agevolazioni è quello che, l’acquirente, deve comprare l’immobile dove ha la residenza, o ha 18 mesi di tempo per cambiarla. Il secondo, invece, è che non deve possedere o avere diritti su un altro immobile.  

 

 

 

Description: Stai comprando la prima casa e la paura di sbagliare qualcosa ti perseguita? Ecco i 5 punti, fondamentali, da seguire prima di acquistare un immobile!  

Foto: https://unsplash.com/photos/jJnZg7vBfMs 

 

 

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