• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 27 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Caravita: arrestato uno dei ras che nei giorni scorsi aveva sfidato i De Micco di Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
8 Maggio, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Caravita: arrestato uno dei ras che nei giorni scorsi aveva sfidato i De Micco di Ponticelli
Share on FacebookShare on Twitter

La sua permanenza nelle case popolari di via Matilde Serao a Caravita, frazione del comune di Cercola, è durata pochi giorni: uno dei ras scarcerati di recente è infatti stato arrestato nel corso della giornata odierna, lunedì 8 marzo.

ADVERTISEMENT

Si tratta di Eduardo Mammoliti Fiorentino detto “Fiore”, trentenne elemento di spicco della malavita locale, finito in manette nel 2017 per le estorsioni perpetrate ai danni di alcuni imprenditori per conto del clan Minichini-De Luca Bossa, insieme ad altri affiliati che tentarono anche di minare l’egemonia dei De Micco a Ponticelli. Un piano rilanciato non appena tornati in libertà, come dimostrano le schermaglie in atto proprio nella zona delle cosiddette palazzine di via Matilde Serao a Caravita, zona sotto il controllo dei De Micco, dove da qualche giorno si registrano delle tensioni, proprio per effetto delle azioni introdotte dal clan del quale “Fiore” sarebbe parte integrante che si starebbe rifondando. Una serie di azioni strategiche che hanno portato i soggetti dediti alle attività illecite ad incrociare le braccia, almeno finchè non verrà stabilito a quale organizzazione sono tenuti a versare la tangente.

Nel corso dell’estate 2017, il sodalizio camorristico sorto a Ponticelli grazie ad una serie di alleanze strategiche tra diversi “superstiti” del clan Sarno ed altre organizzazioni criminali rimaneggiate da omicidi ed arresti, non solo del quartiere che all’epoca era sotto il dominio dei De Micco, ma anche di Barra e San Giovanni a Teduccio, iniziò a palesare la sua presenza mettendo in piedi un giro di estorsioni ai danni di commercianti ed imprenditori di Sant’Anastasia. Per questa ragione Mammoliti fu arrestato insieme a Massimiliano Baldassarre detto “a serpe”, anche lui scarcerato di recente e insediatosi a Caravita, Francesco Sebeto, soprannominato “zainetto” e Antonio Sbrescia detto “a cattiveria”. Il gruppo criminale stava tentando di imporsi per il controllo del malaffare, nella cittadina di Sant’Anastasia, determinante ai fini del buon esito dell’operazione, la denuncia di un imprenditore vessato dalle richieste estorsive.

La vittima ha infatti collaborato con le forze di polizia, riferendo quanto stesse accadendo nel comune anastasiano.
Durante le indagini avviate in seguito alla denuncia dell’imprenditore sono emersi altri elementi che hanno chiarito il modus operandi della banda che sottoponeva a minacce costanti i commercianti e gli imprenditori finiti nel loro mirino, attuando una vera e propria strategia intimidatoria che prevedeva inseguimenti lungo le strade cittadine, senza tralasciare i colpi d’arma da fuoco esplosi contro l’auto dell’imprenditore che ha raccontato agli agenti quanto stesse accadendo. Un raid intimidatorio consumato a suon di proiettili voluto per “punire” quell’atto di ribellione al ricatto estorsivo che gli veniva imposto. Tanto basta per comprendere la caratura criminale dei soggetti tornati a piede libero di recente e che hanno immediatamente introdotto un clima di terrore tra gli abitanti di Caravita.

Mammoliti è anche il nipote di Bruno Solla detto Tatabill, il ras dei De Luca Bossa ucciso il mese scorso nei pressi del rione Lotto O, fortino del clan. Questo vincolo di parentela, unitamente al fatto che il braccio armato del clan sia costituito dal gruppo di giovani di Volla che fino allo scorso ottobre costituiva lo zoccolo duro dei fedelissimi di Alessio Bossis, lascia presagire che il nuovo focolaio intenzionato a minare l’egemonia dei De Micco sia radicato in quella sede.

Bossis è stato ucciso in un agguato camorristico il 24 ottobre del 2022 nel parcheggio di “In Piazza”, punto di ristoro assai in voga tra i giovani di Volla. Scarcerato a maggio dello scorso anno, malgrado lo status di sorvegliato speciale, Bossis era riuscito a conquistare rapidamente posizioni all’interno dello scenario malavitoso, fino a diventare un pericolo da abbattere per preservare egemonia ed equilibri. Fin da subito, tutto ha lasciato presagire che ci fosse proprio la firma dei De Micco di Ponticelli su quell’omicidio, quello stesso clan che i suoi fedelissimi contribuiscono a contestare, dando man forte al clan nascente a Caravita, probabilmente anche animati dal desiderio di vendicare l’amico ucciso, amato e ricordato come un mito, oltre che un icona da emulare.

Mammoliti è stato tratto in arresto dagli agenti del commissariato di polizia dei Decumani. Ancora non sono chiari i motivi per i quali è finito di nuovo in manette, poche settimane dopo il ritorno in libertà, ma la notizia del suo arresto si è rapidamente diffusa tra le palazzine di Caravita, dove da settimane si respira un clima teso e concitato per effetto del guanto di sfida che il cartello rifondatosi di recente ha lanciato ai boss di Ponticelli.

Tags: camorra cercolacamorra ponticellicamorra vollacaravitacase popolari caravitacercolaclan de miccode miccoEduardo Mammoliti FiorentinoMassimiliano Baldassarre detto “a serpe”palazzine caravitaponticellivia matilde serao caravita
ADVERTISEMENT
Prec.

Campioni per sempre, il libro del giornalista Gianfranco Coppola che racconta il terzo scudetto azzurro

Succ.

Bus precipitato a Ravello, morto autista 28enne

Può interessarti

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco
Cronaca

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

26 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

26 Aprile, 2026
Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne
Cronaca

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

26 Aprile, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

26 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
Bus precipitato a Ravello, morto autista 28enne

Bus precipitato a Ravello, morto autista 28enne

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?