I clan di Ponticelli sempre più iperattivi sui social, a dispetto della condotta silente che imperversa tra le strade del quartiere in seguito al mancato agguato sfociato in un violento incidente stradale andato in scena lo scorso marzo, nell’ambito del quale rimasero gravemente feriti Vincenzo Arienzo – in bilico tra la vita e la morte per diverse settimane e tornato cosciente di recente – e Giuseppe Tulipano, dimesso dopo un breve ricovero. Entrambi sono legati al “gruppo dell’Isolato 17” capeggiato da Salvatore Montefusco alias Zamberletto, l’ex affiliato al clan Sarno poi confluito nella fazione dissidente che cercò di indurre gli ex boss di Ponticelli a ritrattare, quando decisero di collaborare con la giustizia, indirizzando vessazioni e minacce ai parenti rimasti nel quartiere. Ad avere la peggio fu Carmine Sarno detto “Topolino”, fratello degli ex boss che fu costretto a cedere al gruppo l’impresa di pulizie e l’agenzia musicale di sua proprietà. Proprio dalla sua scaturì la condanna che ha costretto Zamberletto e i suoi complici a trascorrere diversi anni in carcere. Tutti i condannati sono già tornati nel rione De Gasperi, Giovanni De Stefano, fratello della “pazzignana” Luisa, è stato l’ultimo ad essere scarcerato ed è prevedibilmente confluito nel gruppo rifondato dall’amico Montefusco. Un’alleanza rilanciata sui social, dove in più di un’occasione sono apparse foto che mostrano Montefusco in compagnia del secondogenito di Antonella De Stefano, sorella di ‘Giovannone’, arrestata lo scorso ottobre insieme al marito e chiamati per la prima volta a rispondere davanti alla legge dell’attività di spaccio di stupefacenti che gestivano presso la loro abitazione da decenni.
Uno scenario prevedibile, quello che vede i due vecchi amici confluire nello stesso gruppo camorristico. Entrambi sono tornati a vivere nel rione De Gasperi ed entrambi hanno optato una condotta prudente in quanto temono di finire nel mirino dei rivali, seppure per motivazioni diverse.
Quella tra “i pazzignani” e Zamberletto non è l’unica alleanza sbandierata sui social. Nei mesi precedenti anche i D’amico, servendosi della stessa vetrina virtuale, avevano annunciato la loro vicinanza al gruppo del rione De Gasperi e di recente anche i De Luca Bossa hanno fatto lo stesso.
Per l’ennesima volta, gli stessi interpreti della malavita ponticellese, concorrono in prima persona a chiarire le alleanze che delineano un nuovo assetto camorristico tra le strade di Ponticelli.
Uno screenshot scattato durante una videochiamata, palesemente avvenuta con l’ausilio di un telefono cellulare illegalmente detenuto da due affiliati al clan De Luca Bossa e il ras del rione De Gasperi, annuncia l’alleanza tra il clan del Lotto O e il gruppo radicato nell’isolato 17.
Si tratta di Luca Concilio e Christian Marfella, due figure di spicco del clan De Luca Bossa attualmente detenute.
Il frame che ritrae due figure apicali del clan De Luca Bossa in videochiamata con Montefusco, accompagnato dalla frase “siamo i più forti” è stato pubblicato sul profilo di Christian Marfella.











