• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, una lite prima del raid che ha danneggiato due auto nel rione De Gasperi

Luciana Esposito di Luciana Esposito
14 Agosto, 2024
in Cronaca, In evidenza
0
Ponticelli, una lite prima del raid che ha danneggiato due auto nel rione De Gasperi
Share on FacebookShare on Twitter

Non sarebbe riconducibile alla faida in camorra in corso a Ponticelli il raid andato in scena la scorsa notte, alla vigilia di Ferragosto, nel rione De Gasperi, ex fortino dei Sarno, oggi arsenale del “gruppo di Zamberletto” e dei “pazzignani”. A fuoco un’automobile in sosta nei pressi dell’isolato 28 e le fiamme hanno coinvolto anche una vettura parcheggiata accanto a quella finita nel mirino di chi ha appiccato l’incendio. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco per domare le fiamme che hanno divorato entrambe le automobili e una volante del commissariato di Polizia di Stato del quartiere.

ADVERTISEMENT

Seppure nel rione De Gasperi, negli ultimi mesi, si sia registrata un’escalation di episodi analoghi riconducibili alla faida di camorra tra i De Micco e un cartello costituito dagli altri clan operanti sul territorio, capeggiati proprio dal ras dell’isolato 17 Salvatore Montefusco, intorno al raid della scorsa notte si sta delineando uno scenario che si discosta dal contesto camorristico o comunque non riconducibile alle ostilità tra i clan entrati in conflitto per il controllo del territorio.

A legittimare questo scenario è soprattutto l’identità della proprietaria dell’automobile data alle fiamme: una trentenne estranea al contesto criminale, sposata con un muratore. Una delle tante famiglie residenti nelle cosiddette “case murate”, in attesa dell’assegnazione di un nuovo alloggio da parte del Comune di Napoli. L’isolato 28, l’ultimo edificio del rione costruito nel secondo dopoguerra per garantire una sistemazione provvisoria agli sfollati, rientra nel piano di abbattimento e riurbanizzazione della zona, potenzialmente compromesso dall’occupazione coatta degli alloggi sgomberati e tumulati per impedire l’insediamento di altre famiglie e che invece, allo stato attuale, risultano tutti nuovamente abitati. Malgrado in quella sede si registri la presenza di diversi nuclei familiari non aventi diritto alla casa perché rientrano nello stato di famiglia di soggetti condannati per reati associativi, il raid della scorsa notte ha colpito una famiglia completamente estranea alle logiche criminali.

Determinante il contributo dei residenti in zona nel ricostruire lo scenario in cui è maturato il raid e che riferiscono un episodio ben preciso che, a loro avviso, rappresenterebbe la pista più giusta da seguire per risalire all’identità dell’attentatore: una lite piuttosto accesa avvenuta di recente tra alcuni residenti in zona e le donne a capo dell’impresa di pulizie operante nel rione De Gasperi. Una donna legata al clan D’Amico del rione Conocal che con il supporto di un’altra donna dall’aspetto mascolino, all’incirca un paio di mesi fa, si sono viste assegnare la gestione del business illecito dal ras del rione, Salvatore Montefusco. Un atto di riconoscenza, probabilmente, la contropartita da corrispondere agli alleati per il supporto fornito nelle delicati fasi della faida che si sono avvicendate negli ultimi mesi. Un sodalizio ufficializzato da un avviso, affisso all’ingresso di ciascuno dei 28 isolati del rione e che imponeva ai residenti di lasciare un secchio d’acqua sul ciglio della porta il venerdì mattina.

Un’imposizione che ha suscitato disappunto e malcontento tra le famiglie che vivono nel rione e che ritengono inutile e superfluo sborsare del denaro per lucidare le scale di palazzi decrepiti e fatiscenti. Chiara l‘intenzione delle donne a capo del business illecito con il beneplacito di “Zamberletto” di estorcere denaro ai residenti in zona facendo leva sule loro paure. Un’operazione che garantisce un guadagno pari a circa settemila euro, in virtù della tariffa di dieci euro imposta a ciascuna delle 668 famiglie residenti nel rione, esasperate dal dilagante stato di degrado e ancora più stanche di patire le angherie della camorra.

Questo il clima in cui è maturato il raid avvenuto la scorsa notte, preceduto dalle continue lamentele che diversi abitanti del rione avrebbero esternato a Salvatore Montefusco con una certa frequenza, fino a pochi giorni prima del suo arresto, manifestando apertamente al ras del rione l’intenzione di non sottostare al ricatto estorsivo delle due donne a capo dell’impresa di pulizie, chiedendogli con insistenza di mandarle via.

Inoltre, di recente, una delle due donne, quella vicina al clan D’Amico, arrestate nel 2016 nell’ambito dell’operazione “Delenda” e scarcerata un anno fa, avrebbe avuto una lite accesa con alcune donne residenti nel rione e che si erano rifiutate di lasciare il secchio pieno d’acqua fuori la porta della loro abitazione.

Motivo per il quale, gli abitanti del rione De Gasperi hanno ragione di credere che il raid della scorsa notte sia “la punizione” inscenata per punire quell’atto di irriverenza e al contempo intimorire gli altri nuclei familiari, affinché possano adottare una condotta più collaborativa.

ADVERTISEMENT
Prec.

Paola Frizziero e la sua nuova vita: l’intervista virale che divide il popolo del web

Succ.

Le liti, i pestaggi, l’arresto del ras, le auto incendiate: nel rione De Gasperi di Ponticelli regna il caos

Può interessarti

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
Femminicidio nel beneventano: uccisa una 49enne, marito in fuga con i figli
Cronaca

Paupisi, uccise moglie e figlio a colpi di pietra: Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Clan Licciardi, scarcerato Vincenzo Caiazzo: arresti domiciliari in comunità terapeutica

30 Settembre, 2026
Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli
Cronaca

Napoli, maxi sequestro di prodotti scolastici non sicuri: oltre 1,3 milioni di articoli

30 Settembre, 2026
Napoli, 12enne accoltellato dal padre nel rione Sanità: colpito due volte al polmone davanti alle sorelle
Cronaca

Napoli, hashish in bagno e negli slip: arrestati un 21enne e una 27enne

30 Settembre, 2026
Succ.
Le liti, i pestaggi, l’arresto del ras, le auto incendiate: nel rione De Gasperi di Ponticelli regna il caos

Le liti, i pestaggi, l'arresto del ras, le auto incendiate: nel rione De Gasperi di Ponticelli regna il caos

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?