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La “Margherrico” del pizzaiolo Errico Porzio manda in tilt Roma

di / 0 Commenti / 132 Visite / 19 aprile, 2019

70af1e98-ae59-46ce-9d39-76de6bd460b6 Anche tra i buongustai della capitale il pizzaiolo di Soccavo Errico Porzio non ha smentito la sua fama di “pizzaiolo social” seguitissimo sul web ed ancor più gettonato anche nel mondo reale.

Protagonista dell’evento “Città della pizza” svoltosi a Roma dal 12 al 14 aprile scorso, Porzio è stato chiamato a deliziare i numerosi partecipanti alla kermesse durante la giornata di sabato 13 aprile, facendo registrare una fortissima affluenza allo stand dedicato al team da lui capitanato.

Incredulo, ma felice, Porzio ha terminato tutte le materie prime a sua disposizione, impasto compreso, ben prima dell’orario in cui era previsto il “rompete le righe”, a riprova dell’inaspettato successo che ancora una volta le sue pizze hanno riscosso anche a chilometri di distanza dalla sede storica della sua prima pizzeria, nel quartiere napoletano di Soccavo.

La pizza più richiesta e gettonata dal popolo romano è stata la “Margherrico” la personale rivisitazione della classica Margherita a firma di Errico Porzio che fonde in maniera equilibrata tradizione ed innovazione, proponendo un risultato finale che ancora una volta ha abbracciato numerosi e convinti feedback positivi anche da parte dei buongustai capitolini.

“No credevo si essere così conosciuto a Roma, – ha spiegato il maestro pizzaiolo Errico Porzio  – vedere persone partecipare a “Città della pizza” solo per gustare le pizze che il sottoscritto ama pubblicare sui social, mi ha stupito e sorpreso, ma mi inorgoglisce tantissimo. Non ero preparato a quell’autentico bagno di folla e nonostante il mio stand fosse rifornito di impasto e materie prime a sufficienza, sono stato costretto a chiudere i battenti ben prima dell’orario in cui era previsto il termine della serata, mio malgrado. Una piccola, grande soddisfazione che va ad aggiungersi alle tantissime fin qui collezionate e che mi spronano e mi esortano a fare sempre meglio e a diffondere ovunque vengo chiamato a farlo, quest’antica tradizione che cerco sempre di onorare con infinita passione.”

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