• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 12 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Camorra Ponticelli: dopo l’arresto del boss, gli eredi del clan presidiano il territorio con “le scese”

Luciana Esposito di Luciana Esposito
5 Aprile, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
Camorra Ponticelli: dopo l’arresto del boss, gli eredi del clan presidiano il territorio con “le scese”
Share on FacebookShare on Twitter

ewivdo_wyasax8bE’ la cronaca di un copione già visto e rivisto, quello andato in scena a Ponticelli, all’indomani dell’ennesimo blitz che ha decapitato l’ennesima cosca egemone.

ADVERTISEMENT

Proprio come accadde nel 2017, poche ore dopo il blitz che spalancò le porte del carcere a 23 elementi di spicco del clan De Micco, anche all’indomani dell’operazione che all’alba del 4 aprile scorso ha decretato la stessa sorte per sei persone ritenute contigue allo stesso clan, tra le quali primeggia la figura del boss Marco De Micco, “i reduci” della cosca sono scesi tra le strade del quartiere per soddisfare un’esigenza ben precisa: marcare il territorio. 

Dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, numerosi abitanti del quartiere hanno notato la vistosa presenza di un gruppo di giovani che in sella agli scooter hanno battuto il territorio, dedicando particolare attenzione ai rioni in odore di camorra.

Il Rione Incis, il Rione De Gasperi, il Lotto O, il Rione Conocal.

La vistosa “Paranza” di moto non è di certo passata inosservata, soprattutto perchè capeggiata da un “predestinato”: Salvatore De Martino, giovane rampollo dell’omonima famiglia legata a filo doppio ai De Micco e che vede in una sigla, “XX”, il suo tratto distintivo più caratterizzante. 

Un segnale colto come un “passaggio del testimone”. Potrebbe essere proprio lui, l’erede designato dal boss De Micco e destinato a farne le veci.

Un’operazione necessaria per mostrare controllo e compattezza, seppure il clan sia stato decapitato della sua figura più espressiva, il boss Marco De Micco.

Una replica da inscenare immediatamente per consegnare un esplicito avvertimento ai superstiti dei clan rivali arroccati proprio nei rioni “battuti” con più insistenza dal gruppo, ancora una volta, rinfoltito dalle leve più giovani.

L’ennesima prova di forza e resistenza che i sopravvissuti al blitz sono chiamati a sostenere per mantenere alta la bandiera dei “Bodo” ed evitare che l’impero rapidamente riorganizzato da Marco De Micco possa sfaldarsi per l’ennesima volta. 

Seppure al momento non si rilevi la presenza di un gruppo antagonista intenzionato a lanciare il guanto di sfida ai reduci del clan De Micco, fin dalle prime ore successive all’arresto del leader del clan, le direttive impartite ai giovani eredi della cosca appaiono più che chiare.

Un disegno nitido e prevedibile, rapidamente dispiegato per palesare la forte necessità di preservare il controllo del territorio, allontanando al contempo lo spettro dell’insidiosa minaccia di un possibile focolaio di rivolta.

Ritornano così alla ribalta le giovani reclute del clan “XX”, protagonisti di una lunga faida per il controllo del territorio che ha tenuto banco dall’estate del 2020 fino alla scarcerazione del boss Marco De Micco. I giovani che hanno giurato eterna fedeltà ed abnegazione a quest’ultimo, adesso sono chiamati a dimostrare sul campo di possedere la forza di nervi e la tempra camorristica necessarie per tenere in piedi il regno dei “Bodo”.

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Il clan De Micco perde il suo “Re”: fermato Marco “Bodo” e gli altri responsabili dell’omicidio D’Onofrio

Succ.

VIDEO-“Un Pensiero per Paolino”: a San Sebastiano al Vesuvio iniziativa dedicata a vittima innocente della criminalità

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
VIDEO-“Un Pensiero per Paolino”: a San Sebastiano al Vesuvio iniziativa dedicata a vittima innocente della criminalità

VIDEO-"Un Pensiero per Paolino": a San Sebastiano al Vesuvio iniziativa dedicata a vittima innocente della criminalità

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?