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L’estate che non ti aspetti a Terres de L’Ebre

di / 0 Commenti / 32 Visite / 9 agosto, 2017

256525970589a5c902-catalognaebreimageTerres de L’Ebre – una delle sette regioni della Catalunya meridionale è stata qualificata dall’associazione internazionale Global Green Destinations come una delle 100 migliori destinazioni turistiche sostenibili del mondo (Top 100 Sustainable Destinations).Il 35% della superficie di Terres de L’Ebre è territorio preservato e tutelato da Natura 2000 – il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità – e, nel 2013, la regione è stata qualificata come Riserva della Biosfera dall’Unesco.
Per questo Terres de L’Ebre mira a rendere compatibile lo sviluppo del turismo con la conservazione dell’eco-sistema, ed è una miniera di possibilità per chi vuole trascorrere vacanze emozionanti a contatto con la natura nel totale rispetto dell’ambiente.
Il patrimonio naturale di Terres de L’Ebre stupisce per la sua biodiversità. Da un punto di vista geologico e morfologico, la varietà di panorami e di habitat è davvero eccezionale, passando – in  meno di 30km – dal territorio pianeggiante del delta a livello del mare, ai 1.500m di altitudine degli altopiani e delle montagne, sfilando per rilievi tettonici e attraversando le valli scavate dal fiume  Ebre, il più grande corso d’acqua dell’intera Spagna e il secondo della Penisola Iberica.

Alla scoperta del Parco Naturale del Delta de L’Ebre
Il parco naturale del Delta de L’Ebre è la più grande area umida protetta in Catalunya, un vero e proprio universo orizzontale. I suoi 7.736 ettari di campi di riso caricano un colore diverso a seconda del periodo dell’anno e diventano  polo di attrazione per molti animali – soprattutto uccelli -, oltre che habitat per varie specie di piante endemiche.
Sono infatti più di 800 le diverse specie di flora che ricoprono quest’area: una vegetazione che ha dovuto adattarsi a condizioni naturali estreme, colonizzando dune, terreni salini e aree lagunari. La fauna ornitologica selvatica del Delta, quantificata in circa 100.000 esemplari di 343 specie di uccelli diverse – attrae birdwatchers da tutto il mondo.

In navigazione sul fiume Ebre
È possibile scoprire Terres de L’Ebre navigando sul fiume con diversi tipi di imbarcazioni, sia a motore che non. Percorrendo i circa 100km del corso d’acqua che separano Ascó da Amposta, si avrà l’opportunità di addentrarsi nelle foreste che si estendono lungo le rive del fiume.
I più audaci potranno esplorare gli oltre 125km tra Riba-roja d’Ebre e la bocca del fiume in canoa o in kayak, o navigare con un llaüt, imbarcazione che si ispira alle barche tradizionali e offre la possibilità di visitare l’area in piacevoli crociere fluviali. Sono diversi i comuni in cui è possibile approfittare di questa opportunità: Lo Sirgador di Tortosa, Lo Roget di Ascó e El Llagut a Benifallet, sono solo alcune delle compagnie che organizzano questa tipologia di attività..

Immersioni nelle acque del Mediterraneo
Gli amanti del mare non hanno che l’imbarazzo della scelta a Terre de L’Ebre: la regione vanta infatti oltre 100km di costa tra la città di L’Ametlla de Mar e Alcanar e ce n’è per tutti i gusti: esotiche e sconosciute spiagge di dune nel Delta de l’Ebre, grotte marine ideali per lo snorkelling e le immersioni e tranquille spiagge di sabbia a prova di famiglie di L’Ampolla, Sant Carles de La Ràpita o Alcanar. I subtroveranno molto interessanti le immersioni nelle grotte marine di El Perelló e L’Ametlla de Mar: quest’ultima ospita il più vasto prato di Posidonia oceanica dell’intera Catalunya, e i sommozzatori più esperti potranno scoprire fino a dodici relitti nelle acque del Golf de Sant Jordi, sulle coste di Terres de L’Ebre.

Escursioni a piedi 
Queste terre uniche sono facilmente esplorabili a piedi, in modalità slow, percorrendo il Camino de Ronda, un percorso escursionistico che va da L’Ametlla de Mar a L’Ampolla: in condizioni climatiche favorevoli è possibile godere delle acque cristalline che bagnano le coste lungo il percorso.
Un altro affascinante percorso è quello lungo la Platja de la Marquesa, che conduce fino al faro situato all’estremità della Punta del Fangar. In questo tratto, specialmente al tramonto, il riflesso del sole calante sulle dune strabilia i visitatori e sono state recentemente avviate spedizioni notturne in occasione del plenilunio per godere della bellezza del Delta baciato dalla luce del nostro satellite.

Turismo rurale ed enogastronomico
Non solo costa, ma anche entroterra: Terres de l’Ebre ha molto da offrire per quanto concerne il turismo rurale.
Sono molte le tipicità mediterranee di cui Terres de L’Ebre è ricca – l’olio, il vino o le verdure – e anche prodotti del delta come le anguille, le ostriche, l’anatra e il riso – e soggiornando nelle varie realtà agrituristiche, negli hotel a conduzione familiare, negli antichi manieri o nelle casupole tradizionali, è possibile entrare in contatto diretto con gli agricoltori, i pescatori, gli allevatori o i panettieri, che vendono i propri prodotti arricchendo la transazione con spiegazione della storia del loro commercio.
In Terra Alta, area celebre per i suoi vini, è possibile esplorare la zona sulle vie del vino in percorsi escursionistici o da seguire in bicicletta, approfittando della vista sulla campagna e i sui celebri vitigni.
Insieme all’olio di oliva e al vino, il riso è certamente uno dei tre prodotti rappresentativi di questa regione della Catalunya. Non  a caso in onore di questi frutti della terra si celebrano ricorrenze e festività tra le più tradizionali dell’intero territorio: quelle dedicati all’olio in inverno, al vino in autunno e quelle in onore del riso in primavera ed estate – in coincidenza della semina – e in autunno in occasione della raccolta.

Turismo Culturale
Terres de L’Ebre è ricca di un grande patrimonio culturale e storico: nel corso dei secoli, il fiume è diventato una grande via di comunicazione tra le zone costiere e l’interno della penisola, e un punto di convergenza e scambio tra popoli e culture. Per questo l’eredità storica e culturale è davvero rigogliosa e Tortosa – la città più importante della zona – con il suo patrimonio storico-artistico considerevole ne è la prova: dipinti preistorici, castelli medievali, chiese romaniche e palazzi barocchi, costruzioni moderniste, ma anche musei, beni storici di ricreazione e percorsi attraverso spazi decisivi nella storia permettono di godere della bellezza dei luoghi.

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