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Archivio di notizie nella categoria: News

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Si sposta al Cimitero la protesta dei dipendenti SELAV: “Chiediamo l’intervento del Sindaco de Magistris”

 Oggi i lavoratori della Selav hanno presidiato gli ingressi del cimitero di Poggioreale di Napoli per fare ascoltare le loro ragioni. Assicurano però che, sensibili al culto dei Defunti che con la loro opera per decenni hanno collaborato a celebrare, non…

0 Commenti / 14 Visite / 14 ottobre, 2019

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5.600 nuovi tumori alla vescica fra le donne: a rischio le fumatrici, il tabacco quintuplica le probabilità di malattia

 La sigaretta manda in fumo anche la salute intima delle donne e “accende” il rischio di alcuni tumori, in particolare della vescica e delle vie uroteliali superiori. Sono 57 mila le donne, in Italia, colpite da malattia (vs 21.200 uomini)…

0 Commenti / 49 Visite / 12 ottobre, 2019

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Eurostat: Campania e Sicilia sono le regioni più povere d’Europa

 In Campania e in Sicilia oltre quattro persone su dieci sono “a rischio povertà“, cioè hanno un reddito disponibile dopo i trasferimenti sociali inferiore al 60% di quello medio nazionale. Si tratta del livello più alto in Ue. In Campania la percentuale…

0 Commenti / 68 Visite / 12 ottobre, 2019

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Pediatri: è emergenze sanitarie nelle scuole

 Una recente indagine condotta nelle scuole primarie ha dimostrato che gli insegnanti sono di fatto lasciati soli nella gestione delle “emergenze sanitarie”, e nella maggior parte dei casi mancano competenze specifiche. In più del 60% dei casi, i docenti non sanno dunque come intervenire se un bambino accusa un malore. Un tema che già da tempo è stato sollevato dalla Federazione Italiana dei Medici Pediatri (FIMP), che non vuole accettare di sottoporre i piccoli studenti a quello che il vicepresidente nazionale Antonio D’Avino (e segretario della sezione partenopea) ormai definisce un rischio oggettivo. «Facciamo nostre le preoccupazioni degli insegnanti e di quei genitori che hanno figli con patologie croniche – dice D’Avino – patologie quali ad esempio l’epilessia o il diabete. Genitori che ormai vivono le ore della scuola con ansia e con la paura di ricevere una telefonata. Anche in situazioni banali, come nel caso di semplici convulsioni febbrili, basta non farsi prendere dal panico. Per queste ed altre situazioni sarebbe fondamentale codificare delle procedure di intervento». E’ poi Raffaella de Franchis, vicesegretaria FIMP Napoli, a spiegare che «tra le richieste che spesso i genitori sottopongono al pediatra di famiglia vi è il certificato con l’indicazione della modalità di somministrazione di un farmaco antiepilettico, in caso che si verifichi una crisi durante l’orario scolastico. La preoccupazione che la catena di emergenza scolastica non sia adeguata e che il proprio figlio possa correre dei rischi, durante un’eventuale fase acuta della sua patologia, lascia in ansia numerose famiglie. D’altra parte, la presenza di una patologia, come quella epilettica, non deve assolutamente minare il diritto allo studio del bambino». A differenza della gestione terapeutica della malattia nella sua fase cronica, che prevede l’utilizzo di farmaci ad orari e con modalità prestabilite, la terapia in acuto richiede competenze ed esperienza che nella maggior parte dei casi nelle scuole mancano. Per questa ragione la FIMP Napoli ha richiesto e avviato da tempo percorsi di collaborazione con il mondo della scuola. «Nel 2009 – dice de Franchis – dalla proficua collaborazione Fimp Napoli-Miur Campania, nacque un vademecum sulle certificazioni mediche in ambito scolastico, ancora oggi molto utilizzato, e che ha rappresentato una preziosa guida sia per i pediatri di famiglia sia per i dirigenti scolastici. Oggi sarebbe necessaria una nuova collaborazione, con l’obiettivo di definire una regolamentazione concordata e sostenibile per la gestione di emergenze mediche in ambito scolastico». L’epilessia è solo un esempio, ma gli stessi problemi esistono anche con…

0 Commenti / 28 Visite / 12 ottobre, 2019

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SELAV, dipendenti in protesta: “Non ci fermeremo. Il Comune è responsabile e deve darci risposte”

 “Il nostro primo giorno di presidio sotto Palazzo San Giacomo si conclude con una certezza: al momento noi per il Comune siamo invisibili“. Sono dure le parole dei dipendenti SELAV che protestano per tutelare il loro posto di lavoro dopo…

0 Commenti / 297 Visite / 11 ottobre, 2019

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Lunedì 7 ottobre al Trianon Viviani: “I licei musicali e coreutici nei luoghi della Musica”

 Prende il via lunedì 7 ottobre la seconda edizione de ”I licei musicali e coreutici nei luoghi della Musica”, progetto finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli che vedrà esibirsi sul palco del teatro Trianon – Viviani alunni impegnati nel canto…

0 Commenti / 257 Visite / 6 ottobre, 2019

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Statistiche sul gioco d’azzardo in Campania

Nel 2018 la Campania si conferma sul podio nella spesa per il gioco d’azzardo, con numeri pressoché invariati rispetto al precedente anno. È quanto emerso dagli ultimi dati nazionali elaborati da Agimeg sulla base del rapporto pubblicato dalla Agenzia delle…

0 Commenti / 24 Visite / 1 ottobre, 2019

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Fenomeno del Volo in ritardo: principali cause e possibili rimborsi risarcimenti

 L’autunno ha portato con sé i primi dissapori tra mondo delle compagnie aeree e dei passeggeri, alla luce degli scioperi ENAV e di diversi sindacati autonomi. Gli aeroporti campani, nonostante il boom di Napoli Capodichino con più di un milione…

0 Commenti / 64 Visite / 1 ottobre, 2019

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Bomba d’acqua sull’Ospedale del Mare, tecnici a lavoro per ripristinare la funzionalità della Radioterapia

 Nel corso di questa notte una vera e propria bomba d’acqua si è abbattuta su Ponticelli, causando un allagamento di alcune aree destinate al reparto di Radioterapia dell’Ospedale del Mare. L’allagamento è stato determinato in particolare dall’impossibilità per la condotta fognaria di drenare l’enorme quantità d’acqua precipitata al suolo nel giro di pochissimi minuti. «Le bombe d’acqua sono ormai una realtà con la quale sempre più spesso dovremo fare i conti – dice Ciro Verdoliva – e i reparti di Radioterapia, che per ovvie ragioni sono allocati al di sotto del piano stradale (nel nostro caso al livello -2), sono i più esposti. Già dalle prime ore dell’alba la squadra di tecnici dell’ASL Napoli 1 Centro si è messa al lavoro per ripristinare la funzionalità degli acceleratori lineari, le prove di funzionamento sono già state eseguite ed entro domani mattina sarà nuovamente possibile erogare il servizio». La direzione generale ha chiesto e sollecitato la direzione sanitaria di presidio affinché nella giornata di domani vengano recuperati anche i trattamenti previsti che si sarebbero dovuti svolgere oggi, garantendo così la salute di tutti gli assistiti in carico alla struttura. L’ufficio tecnico provvederà ad approfondire eventuali soluzioni tecniche per evitare il ripetersi nel futuro di tali disservizi.

0 Commenti / 46 Visite / 23 settembre, 2019

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VIDEO-Ponticelli: disagi e allagamenti post-temporale. La denuncia dei genitori

L’ultima settimana di settembre inizia all’insegna dei disagi e degli allagamenti all’ombra del Vesuvio, per effetto di un violento nubifragio che nel cuore della notte tra domenica 22 e lunedì 23 settembre si è abbattuto sul capoluogo campano e sui…

0 Comments / 707 View / 23 settembre, 2019