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Emergenza caldo e sovraffollamento al Santobono: l’appello del papà di un neonato ricoverato

di / 0 Commenti / 86 Visite / 5 agosto, 2017

pausiliponIn questi giorni in cui le temperature da record spadroneggiano sull’intero stivale, sono aumentati del 30% gli accessi al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
Si tratta di pazienti con febbre, polmonite e, anche di persone, perlopiù giovani, colti da gastroenteriti causate dall’assunzione di bevande fredde.

L’emergenza caldo sta mettendo a dura prova il sistema sanitario campano, quindi, e la situazione più critica si rileva tra le mura dell’Ospedale Santobono Pausilipon.

Il papà di un bambino ricoverato ha inviato un appello a Franco Alfieri, capostaff del governatore della Campania Vincenzo De Luca per rendere nota la sua situazione.

Il papà del neonato ricoverato da quattro mesi, ovvero dalla nascita, al Santobono Pausilipon di Napoli, richiede l’intervento delle istituzioni denunciando il sovraffollamento di piccoli nel reparto di terapia intensiva neonatale con il rischio di trasmissione di batteri cui si è aggiunto il malfunzionamento dell’aria condizionata. L’uomo risiede con la moglie a Olevano sul Tusciano (Salerno).

“Gentile avvocato Alfieri, sono Vittorio Di Cunzolo, giovane papà che da quattro mesi sosta al Santobono Pausillipon, famoso ospedale pediatrico di Napoli, per un’atresia esofagea del terzo tipo riscontrata al proprio piccolo”.

“In questi mesi – si legge ancora nella nota diramata dal padre del neonato – la situazione dell’ospedale e’ stata piu’ volte in una fase drammatica. Ora il reparto e’ sovraffollato e in maniera particolare non si rispettano i criteri di distanza previsti dalla legge tra una culla e l’altra con il rischio che vi siano ulteriori batteri e germi ospedalieri, che, nella fattispecie di mio figlio, ritarderebbero ulteriormente il piccolo intervento che deve subire.”

“Ma ciò non basta perchè si è aggiunto il guasto all’aria condizionata centralizzata che da giorni non genera in maniera adeguata la temperatura prevista del reparto aumentando ulteriormente il rischio di trasmissione di batteri e germi. Diverse segnalazioni sono state effettuate al primario e alla Direzione Sanitaria, ma senza esito. Richiedo pertanto un urgente intervento – conclude – per una situazione di emergenza che riguarda un tassello importante della sanità campana”.

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