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Famiglia cade nel cratere della Solfatara di Pozzuoli: morti madre, padre e figlio di 11 anni

di / 0 Commenti / 248 Visite / 12 settembre, 2017

5573572991001L’ultimo giorno di vacanza a Napoli è finito in tragedia per una famiglia torinese. Tre persone sono morte all’interno del cratere della Solfatara di Pozzuoli. A perdere la vita, padre, madre e figlio, uomo di 45 anni, la moglie di 42, ed uno dei due figli della coppia, di 11 anni, mentre un altro bambino di 7 anni si è salvato.

La famiglia era originaria di Torino, ma abitava a Meolo in provincia di Venezia.
Si cerca di ricostruire la dinamica esatta dell’incidente: non è chiaro se i tre siano morti in seguito alla caduta, di circa un metro e mezzo, o in seguito alle esalazioni di gas tipiche di quella zona.

Sul posto i vigili del fuoco hanno interdetto l’area in modo da permettere alla polizia e al magistrato di effettuare i rilievi del caso. Contrastanti e varie le ipotesi fin qui avanzate. Ancora da accertare le cause del decesso, secondo una versione riferita da fonti della Solfatara, il figlio della coppia avrebbe oltrepassato una zona interdetta, nella zona cosiddetta della Fangaia, e i genitori sarebbero caduti con lui nel cratere, vicino alla caldaia, nel tentativo di raggiungerlo.
Secondo quanto riferito dalla protezione civile regionale la coppia e il bambino sono caduti perché si è aperto un cratere sotto i loro piedi che li ha fatti precipitare per oltre un metro e mezzo sotto il livello del suolo. Nonostante i tanti cartelli, indicazioni di pericolo e steccati in legno per delimitare le zone ‘turistiche’ da quelle a rischio che delimitano i percorsi all’interno della Solfatara di Pozzuoli.
I tre sono precipitati in un crepaccio profondo circa 3 metri, al cui fondo c’erano fanghi ad elevata temperatura. Quando è avvenuto il fatto la direzione della Solfatara ha allertato il 118 alle 12.07, ma già era partita una macchina dei soccorsi spontanea, con una persona che ha tentato di calarsi nel crepaccio per soccorrere le tre vittime e che poi è stata aiutata a risalire da altri turisti.
Saranno i rilievi, le perizie e l’esame autoptico a far luce su una tragedia che ha incupito notevolmente il giorno in cui si festeggia Santa Maria.

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