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Antibiotici per cani e gatti: cosa bisogna sapere

di / 0 Commenti / 23 Visite / 24 giugno, 2021

caniTutti noi vogliamo la salute dei nostri amici a quattro zampe, e sappiamo molto bene che anche i cani e gatti si possono ammalare.ma oggi come oggi è possibile curarli in modo molto più semplice ed economico rispetto a quanto non avvenisse nel passato. Nel corso degli ultimi anni la farmacologia ha fatto dei grandi passi avanti, anche per quanto riguarda la salute e la prevenzione per gli animali domestici. Di conseguenza oggi l’utilizzo di antibiotici in ambito veterinario è sempre più diffuso, per trattare e per curare alcune tipologie di malattie di patologie che colpiscono i cani e i gatti.

L’uso di medicinali antibiotici per cani dovrebbe essere sempre effettuato in maniera molto prudente, perché, proprio come accade anche nell’uomo, l’eccessivo utilizzo di antibiotici può favorire l’aumento della resistenza da parte dei batteri (la c.d. antibiotico resistenza).

Per questo motivo i veterinari sanno bene che l’uso di antibiotici negli animali dovrebbe essere evitato laddove non necessario, laddove sia possibile una terapia alternativa oppure nel trattamento dei casi cronici, se non vi sono ampie possibilità di successo. L’antibiotico deve essere ovviamente scelto con cura, deve essere specifico per uso veterinario (pare banale ricordarlo, ma non è sempre possibile utilizzare antibiotici per umani sugli animali) e va prescritto secondo la posologia esatta tenendo conto dello stato di salute, età e genere del cane.

Il tipo di antibiotico per il cane varia ovviamente a seconda del tipo di infezione: nel caso di infezioni respiratorie si inizia in genere la terapia antibiotica solamente nel caso in cui si osservino sintomi come anoressia, letargia, ipertermia dell’animale.

In alcuni casi, come nel caso di polmonite moderata, la scelta dell’antibiotico rimane una delle soluzioni indicate per il trattamento. Insomma, a seconda del tipo di patologia e del suo stadio il veterinario sa cosa somministrare al cane o al gatto.

 

Proprietari ed antibiotici: cosa bisogna sapere

 

Anche il proprietario ha un ruolo attivo nel garantire la salute del suo animale, anche quando essa è sotto una terapia prescritta dal veterinario. Il proprietario deve essere informato da parte del dottore sul piano di trattamento, sulle istruzioni da rispettare per l’uso dell’antibiotico, la posologia, la somministrazione e la durata del trattamento. Le modalità di conservazione degli antibiotici e dei medicinali devono essere note al proprietario, che deve seguirle scrupolosamente.

Ci sono anche alcune norme di igiene da rispettare nel corso della somministrazione dell’antibiotico, che va erogato sempre con i guanti facendo attenzione a lavarsi con cura le mani anche dopo la somministrazione.

Il proprietario deve sempre ricordarsi che la posologia, la durata del trattamento con antibiotico il tipo di antibiotico stesso viene scelto solo dal veterinario. Proprio come avviene quando ci curiamo come esseri umani, dobbiamo seguire attentamente le indicazioni del veterinario senza modificare il farmaco oppure la posologia dello stesso. In caso di inefficacia del farmaco, nel caso in cui i sintomi dell’animale non migliorino, è sempre necessario ritornare dal veterinario che deciderà se cambiare la terapia. Per la salvaguardia della salute del nostro cane e del nostro gatto non dobbiamo quindi decidere autonomamente, o sulla base di informazioni reperite su Google, se e quando cominciare o sospendere una cura antibiotica e come gestire la posologia della stessa o il tipo di farmaco.

Interrompere un trattamento antibiotico, modificare la posologia oppure scegliere di cambiare il farmaco senza consultare il veterinario può comportare un grave rischio di salute per il nostro amico a quattro zampe.  Insomma, se vogliamo il bene e la salute del nostro amico a quattro zampe, ascoltiamo il veterinario e chiediamo di consiglio per ogni informazione e per ogni dubbio.

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