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23enne aspirante chef morto in un incidente stradale nel napoletano

di / 0 Commenti / 260 Visite / 30 settembre, 2018

42673211_2201792343224928_7224310230832644096_nDolore, sconcerto ed incredulità introducono la notizia dell’ennesima vittima della strada. L’ennesima giovane vita, stroncata da un incidente stradale avvenuto poche ore fa nel napoletano, a Palma Campania. A perdere la vita il 23enne Alberto Carrella, aspirante chef che lavorava a Positano, molto conosciuto e ben voluto da tante persone che ne piangono la scomparsa.
Il giovane viaggiava in sella alla sua moto ed è rimasto coinvolto in uno scontro frontale con un’automobile di grossa cilindrata.
Troppo violento l’impatto con la vettura, Alberto ha perso la vita in ospedale, nonostante il tentativo disperato di salvargli la vita da parte dei medici.
Il giovane è stato coinvolto nello schianto a pochi metri dalla sua abitazione, in via Tavernanova. È uscito dalla sua abitazione con la motocicletta ed ha impattato con la macchina, alla cui guida c’era un giovane di Palma Campania. Il conducente della automobile si è fermato ed ha cercato di prestare i soccorsi, chiamando l’ambulanza ed i carabinieri, arrivati sul posto dopo pochi minuti.
Alberto Carrella è stato portato in ospedale a Sarno, ma non c’è stato nulla da fare.
I medici dell’ospedale Martiri del Villa Malta non sono riusciti a salvarlo. Alberto Carrella aveva solo 23 anni ma era già un cuoco affermato e promettente. Si era diplomato all’istituto alberghiero di Ottaviano e da qualche anno lavorava nel ristorante dell’Hotel Villa Franca a Positano.
Numerosissimi i messaggi che in queste ore stanno inondando la bacheca di facebook del 23enne: “Ti ho visto per la prima volta nella cucina di ERA ORA con quel vespino venivi sempre puntuale, capivi subito, avevi stoffa da vendere. I consigli, le stelle, parlavamo di grandi Chef in cucina e stamattina la tragica notizia. Fa male ma male accettare questa verità, il piccolo uomo di casa e il grande chef che sognavi non lo dimenticherò mai. Umile, grintoso e tanta voglia di imparare e fare impressionante
Aspettavi tanto di fare una esperienza con la mia brigata e giusto 5 giorni fa ci siamo sentiti, non ci credo non ho parole. Ti porterò sempre dentro me Albertino “; “Ciao alberto riposa in pace…sei un grande il vesuvio piange la tua scomparsa”; “L’onestà fu il suo ideale, l’amore per suo lavoro, la sua vita, la famiglia, il suo affetto.
I suoi cari e gli amici ne serbano nel cuore la memoria.
Riposa in pace “; “Ci siamo conosciuti grazie al nostro lavoro, ma dopo abbiamo scelto le strade diverse, ma ciò non ci ha divisi. Abbiamo continuato a vederci e scambiare qualche chiacchera sul lavoro. Eri una persona solare e sempre sorridente, che mi raccontava del più e del meno. Adesso fai un buon viaggio e ci rivedremo presto”; “on mi so spiegare perché la vita a volte e cosi crudele.. nn mi so dare una spiegazione perché Gesú si porta sempre le persone buone. In tutto questo non mi so dare una maledetta motivazione. Una spiegazione.. sono senza parole con un cuore in mille pezzi.. eri una persona fantastica.. riposa in pace angelo volato via troppo presto.”
Sono solo alcuni dei messaggi che amici e conoscenti hanno pubblicato sul profilo facebook del giovane, non appena hanno appreso la notizia della sua prematura scomparsa.
Un ragazzo pieno di vita, ricco di ambizioni e con un futuro roseo e carico di sogni da realizzare, ennesima vittima di un infausto destino.

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