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Castel Volturno: in corso la manifestazione “Stop Razzismo”

di / 0 Commenti / 84 Visite / 18 ottobre, 2014

a977d88e7cccc675abaf928418a39452É attualmente in corso a Castel Volturno la manifestazione “Stop Razzismo”: un corteo organizzato dal Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta al quale hanno aderito migliaia di immigrati provenienti da tutta Italia, che si snoderà per circa dieci chilometri lungo la Domiziana.

Tra i cartelloni esposti dagli immigrati alcuni con la scritta ‘Stop Salvini’, ‘Stop ignoranza’, ‘Stop pregiudizi’.

Gli immigrati manifestano per le strade di Castel Volturno per chiedere un’inversione di tendenza legislativa e culturale sul fenomeno migratorio, in netta contrapposizione, sottolineano i promotori, alle contestuali iniziative “Stop Invasione” organizzate a Milano dalla Lega e da Fratelli d’Italia a Reggio Calabria.

Per aderire al corteo sono giunti anche da Rosarno, dal Foggiano e si sono incontrati davanti all’American Palace, edificio dove vivono nell’abbandono decine di stranieri, uno dei tanti luoghi simbolo del fenomeno migratorio nel Comune del litorale Domizio.

A poche ore dal corteo gli immigrati hanno però già vinto la simbolica palma delle adesioni, con diversi artisti e intellettuali: da Toni Servillo, a Dacia Maraini, da Ettore Scola ad Alessandro Haber, da Elio Germano a Rocco Papaleo, i quali tutti hanno firmato l’appello in cui gli organizzatori del Centro Sociale ex Canapificio chiedono la cancellazione della Bossi-Fini e una nuova legge sull’immigrazione “che non sia frutto dell’isteria ideologica della Lega – dice la responsabile del centro Mimma D’Amico – ma che punti a trovare soluzioni reali: processi di regolarizzazione, piani di inclusione sociale, e soprattutto flussi di ingresso che permettano di entrare nel paese in maniera regolare, evitando così inutili stragi di innocenti in mare e levando soldi alle mafie che gestiscono le tratte migratorie.

Vorrei ricordare che gli stranieri, pur costituendo appena il 7,5% della popolazione, producono ben il 12% del Pil del Paese”. “Chiediamo corsi di formazione professionale per italiani e stranieri, scuole di alfabetizzazione e forme di sostegno al reddito” ha dichiarato la D’Amico.

 

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