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Ebola: la nuova peste

di / 0 Commenti / 118 Visite / 25 ottobre, 2014

imageIl virus dell’ebola è paragonato alla nuova peste per l’alto tasso di mortalità, ma ricordiamoci che anche l’ignoranza e la paura possono uccidere allo stesso modo. Questa malattia mortale è stata scoperta in Africa, nella Repubblica del Congo nel 1976   in una valle vicino al fiume Ebola ,da cui ha assunto il nome .

Il virus viene trasmesso solo da chi è già ammalato, poiché durante il periodo di incubazione che può variare da 2 a 21 gg non si trasmette.

Si intende  per  periodo di incubazione quando si è Contratto il virus, ma non si sono sviluppati  i sintomi della malattia e durante questo periodo  possiamo abbracciarci, baciarci e stringerci la mano tutti appassionatamente.

La persona sana contrae il virus se entra in contatto con saliva, sudore, lacrime, sangue, feci, vomito e sperma  della persona ammalata. I sintomi iniziali sono gli stessi della malaria e si manifestano tramite febbre alta, astenia, dolori addominali, forte mal di testa. L’ avanzare della malattia crea  delle emorragie interne, perché il virus attacca i vasi sanguigni e  nella fase finale  avverrà il collasso degli organi interni  che porterà alla morte.

Confortati dai riscontri positivi  di questi giorni, possiamo dire sebbene non si è ancora trovato  un vaccino, chi ha sviluppato la malattia, entrando in contatto con le persone già ammalate, ha risposto positivamente alle cure guarendone totalmente . A volte  l’ ignoranza, il pregiudizio, la paura possono distruggere la vita al pari di una malattia mortale, quindi non facciamoci prendere dal panico e non  rinunciamo alla nostra vita sociale.

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