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Porta Nolana: il clima diventa sempre più teso

di / 0 Commenti / 51 Visite / 9 dicembre, 2014

320390_0_0Segnali tutt’altro che rassicuranti, quelli che seguitano a sopraggiungere da Porta Nolana e che descrivono un clima teso, pesantemente condito dall’intolleranza verso “tutto ciò che non è napoletano.”

Ancora alta la tensione, dopo la rissa tra residenti e ambulanti non autorizzati che vendono merce raccattata trai rifiuti e l’irruzione avvenuta nell’esercizio commerciale di un indiano, pertanto, Vincenzo Perrotta, presidente provinciale di Confimprese Napoli segnala un “episodio di squadrismo malavitoso” e chiede, in una lettera, l’intervento del Prefetto di Napoli Musolino per ripristinare ordine, calma e sicurezza.

“Alcuni giovani armati di bastoni – si evince dalla denuncia di Perrotta – lo scorso venerdì sera, hanno picchiato un avventore romeno e minacciato un pachistano che da molti anni gestisce uno spaccio di alimentari in via Soprannumero. L’uomo ha poi potuto fare una denuncia circostanziata grazie all’aiuto delle immagini della videosorveglianza. Immagini, ha sottolineato ancora Perrotta, che esplicitano anche “il clima di terrore in cui vive per le continue minacce che riceve”.

Una denuncia che segue quella della presidente del centro commerciale “Garibaldi”, Paola Borriello, e che continua a sollecitare la messa in pratica di un provvedimento tempestivo, volto ad arginare definitivamente la spinosa questione, prima dell’insorgere di episodi di ben più grave portata.

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