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Boscoreale:alla scoperta di Villa Regina

di / 0 Commenti / 387 Visite / 26 febbraio, 2015

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Boscoreale,località a nord di Pompei posta alle pendici del Vesuvio, è identificata da molti studiosi come il Pagus Augustus Felix Suburbanus. Per la sua fertilità fu abitata fin dalla protostoria e rioccupata dopo l’eruzione del 79 d.C. In età romana  furono costruite  in questa zona  ville e fattorie dedite alla coltura della vite, dell’ulivo e di cereali.

Le prime frammentarie opere di scavo dopo l’eruzione del 79 d.C. che si tennero a Boscoreale risalgono alla metà del 1700.Dopo questo primo periodo, per oltre un secolo Boscoreale non fu interessata da importanti ritrovamenti archeologici, fino al 1876 quando iniziò una seconda fase di scavi che portò alla luce una trentina di ville rustiche. Si trattò soprattutto di di esplorazioni atte a recuperate suppellettili e decorazioni esposti tuttora  in musei come il Louvre e l’Archeologico Nazionale di Napoli.Altre piccole ville vennero esplorate e spogliate delle loro decorazioni e suppellettili fino al 1928 quando la zona di Boscoreale cadde nuovamente nel dimenticatoio: tutte le costruzione furono nuovamente seppellite.

Ad oggi l’unica villa visitabile  è Villa Regina, che risulta essere anche completamente ricostruita e restaurata, anche a seguito dell’inauguirazione, nel 1991, dell‘Antiquarium di Boscoreale, posto a suo ridosso e di cui è parte integrante nel percorso di visita e che accoglie i reperti ritrovati durante l’opera di scavo.La villa rustica, che prende il nome della località in cui è stata rinvenuta  e che faceva della produzione di vino la sua attività principale,   è composta da vari ambienti disposti sui tre lati di un cortile scoperto che ospita la cella vinaria con 18 otri infossati (dolia).

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Tra gli ambienti della villa, in cui si conservano alcuni calchi degli infissi in legno di porte e finestre, sono visibili: un ampio porticato che delimita il cortile scoperto; un vano utilizzato come deposito e temporanea cucina ed in cui si rinvennero gran parte delle suppellettili della villa, disposte su scaffalature e in un armadio, il torcularium con i resti del torchio ligneo,  la vasca di premitura ed il contenitore per la raccolta del mosto.

 

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